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Bando: Coltivare il futuro – Food Security a Jukumu Letu, Nairobi, Kenya

Invio domanda entro giovedì 6 giugno 2012

Padova, 21 maggio 2012

Nell'ambito del progetto "Coltivare il futuro – Food Security a Jukumu Letu, Nairobi, Kenya", finanziato dalla Regione del Veneto (DDR n. 30 del 28 febbraio 2012), il Centro diritti umani dell'Università di Padova in collaborazione con Karibu Afrika Onlus seleziona due studenti iscritti alla Laurea magistrale in Istituzioni e politiche dei diritti umani e della pace (D.M. 270) interessati a svolgere attività di ricerca sul tema della sicurezza alimentare e del diritto all'alimentazione e uno stage di due mesi in Kenya (ottobre-dicembre 2012), che comprende anche la collaborazione alla realizzazione di un seminario di informazione e sensibilizzazione sui temi della ricerca.

Il Progetto "Coltivare il futuro – Food Security a Jukumu Letu, Nairobi, Kenya", vuole contribuire allo sradicamento della povertà e della fame e al miglioramento della qualità della vita e di salute nella comunità di Ngong (Kenya) promuovendo l'accesso ad un'alimentazione sana, sicura e basata sui principi della biodiversità come strumento di lotta alla povertà, con particolare attenzione a donne e bambini. La crescita civile della popolazione target verrà promossa tramite iniziative dirette alle donne e la definizione di attività di empowerment e promozione dei diritti. Il progetto prevede inoltre attività di scambio culturale e disseminazione a vantaggio dei beneficiari indiretti sia in Kenya, sia in Italia (nella Regione Veneto). Partner del progetto sono, oltre a Karibu Afrika Onlus e al Centro diritti umani dell'Università di Padova, Karibu Afrika Kenya, Jukumu Letu, Agrosphere (KARDS), Agronomi e Forestali Senza Frontiere Onlus, Fondazione Raphael ONLUS/ONG e AceA Onlus.

La borsa offerta dal progetto copre le spese di viaggio (andata e ritorno) e di visto per il Kenya e un parziale rimborso delle spese di alloggio e trasporto locale in Kenya per la durata dello stage, quantificate in 200€ al mese.

Ciascuno studente selezionato si impegna a produrre un rapporto di ricerca in lingua italiana di 15.000 parole e una versione breve dello stesso in lingua inglese di 5.000 parole.

Il Corso di laurea magistrale in Istituzioni e politiche dei diritti umani e della pace riconoscerà per lo stage 9 CFU. L'attività di ricerca sarà inoltre utilizzabile ai fini della tesi finale.

L'attività ricerca sarà sostenuta da momenti di formazione durante lo stage in Kenya, nonché dalla supervisione di docenti e ricercatori presso il Centro diritti umani dell'Università di Padova.

L'esito dell'attività di ricerca sarà pubblicato nell'ambito delle azioni di informazione e sensibilizzazione previste dal progetto, nonché, secondo le modalità più opportune, sulla piattaforma online gestita dal Centro diritti umani.

Gli interessati possono far pervenire presso la segreteria del Centro diritti umani (via Martiri della libertà 2, 35121 Padova), entro le ore 12.00 di giovedì 6 giugno 2012, la propria domanda compilando il modulo allegato.

Entro lo stesso termine gli interessati devono inoltre inviare, via e-mail o fax (fax: +39 0498271816 – e-mail: cinzia.clemente@centrodirittiumani.unipd.it), i seguenti materiali:

- proposta di ricerca sul tema della sicurezza alimentare compilata seguendo la griglia allegata, in lingua inglese;
- CV aggiornato;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione di esami (modulo allegato).

La dott.ssa Cinzia Clemente è a disposizione per eventuali chiarimenti all'indirizzo e-mail sopra indicato del Centro diritti umani.

Nel caso il numero di domande ecceda i posti disponibili, si procederà ad una selezione e ad un eventuale colloquio motivazionale. L'intero processo di selezione è condotto congiuntamente dal Centro diritti umani dell'Università di Padova e da Karibu Afrika Onlus. La graduatoria sarà compilata sulla base dei seguenti criteri:

- valutazione della proposta di ricerca e delle motivazioni;
- livello di conoscenza della lingua inglese;
- CFU acquisiti in rapporto all'anno di iscrizione e della media dei voti conseguiti ed in generale sulla base della performance negli studi;
- esperienza professionale o di volontariato in ambito diritti umani, con particolare riguardo alle tematiche del progetto.

L'esito della procedura sarà comunicato entro la fine di maggio.

Prof. Marco Mascia

Direttore