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Corso di Laurea magistrale in “Istituzioni e politiche dei diritti umani e della pace” dell'Università di Padova

A.A. 2011/2012

Nuova finestra per la preimmatricolazione: 21 novembre - 15 dicembre 2011

Gli studenti che prevedono di laurearsi entro il 25 febbraio 2012 possono presentare la domanda di preimmatricolazione obbligatoria, comprensiva della richiesta di valutazione preventiva del curriculum, alla LM in Istituzioni e politiche dei diritti umani e della pace anche dal 21 novembre al 15 dicembre 2011.


Insegnamenti, docenti e sbocchi professionali

Il Corso di laurea magistrale (LM) in “Istituzioni e Politiche dei diritti umani e della pace” dell'Università di Padova fornisce una formazione interdisciplinare e "orientata all'azione" sulle problematiche politiche, giuridiche, socio-economiche, culturali e tecnico-operative riguardanti le politiche locali, nazionali, europee e internazionali intese a promuovere la pace, i diritti umani, lo stato di diritto, il dialogo interculturale, la sicurezza.

Gli insegnamenti impartiti nella LM nell'a.a. 2011/2012 sono: Organizzazione internazionale dei diritti umani e della pace, Diritti umani e condizione femminile, Diritti umani e giustizia internazionale, Diritto internazionale umanitario e penale, Scienze per la pace, Storia del pensiero politico dei diritti umani, Filosofia dei diritti umani, Bioetica, Diritti economici e sociali, Economia del capitale umano, Politiche per l'infanzia e l'adolescenza, Legislazione minorile, Politiche internazionali dell'educazione, Condizione carcerarie e diritti dei detenuti, Monitoraggio dei diritti umani e osservazione elettorale, Sicurezza internazionale e peacekeeping, Diritti umani e sport nel diritto dell'Unione Europea. Oltre alla Lingua inglese è obbligatoria una seconda lingua.

Docenti del Corso di LM: Thomas Bassetti, Valerio Belotti, Antonella Benazzo, Francesco Berti, Caroline Mary Clark, Paola Degani, Paolo De Stefani, Costanza Margiotta, Gaia Marsico, Marco Mascia, Maria Giovanna Mattarolo, Giuseppe Mosconi, Antonio Papisca, Alessandro Pascolini, Annalisa Pavan, Jacopo Tognon, Massimiliano Tomba, Diego Vecchiato, Francesca Vianello.

Il Corso di LM promuove e incoraggia attività di studio presso università di paesi europei ed extra-europei. Ciò è realizzato avvalendosi dei programmi per la mobilità studentesca, in particolare il Programma Erasmus, e degli accordi bilaterali firmati dall’Università di Padova con altre prestigiose università. Durante il periodo di soggiorno all’estero gli studenti possono seguire corsi presso l’Università ospitante, sostenere i relativi esami e/o procedere nella stesura della tesi di laurea, svolgere lo stage.

Il Corso di LM si prefigge di formare operatori specializzati per lo svolgimento di ruoli qualificati in una molteplicità di settori a livello sia internazionale sia nazionale.

Livello internazionale: funzionariato internazionale in agenzie e organizzazioni internazionali che si occupano di diritti umani, sicurezza umana, sviluppo umano, cooperazione internazionale, disarmo, giustizia penale internazionale; diplomazia; missioni internazionali di monitoraggio dei diritti umani e di osservazione elettorale; programmi di aiuto umanitario e di cooperazione allo sviluppo; missioni e programmi di assistenza tecnica alla creazione e allo sviluppo delle istituzioni democratiche.

Livello nazionale: Uffici del Difensore civico e del Garante dell'infanzia e dell'adolescenza; Dipartimenti e Uffici della pubblica amministrazione nazionale, regionale e locale in aree quali relazioni internazionali, politiche per i diritti umani, la cooperazione internazionale, la cultura della pace, ecc; Servizi collegati a politiche pubbliche in materia diritti umani, compreso l’area migranti, traffico di persone, richiedenti asilo; Uffici per le pari opportunità e la promozione dei diritti delle donne; sindacati e organismi di tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori; strutture di servizio alle persone in campo socio-educativo, della mediazione culturale; organizzazioni non governative e del terzo settore; formazione dei formatori per il servizio civile. I laureati di questa laurea magistrale maturano inoltre competenze per la progettazione e gestione di interventi nello campo dei diritti umani, della pace, del dialogo interculturale, ecc., alla luce dei più avanzati standard metodologici e sostantivi internazionali.

Attività formative professionalizzanti

Il Corso di laurea magistrale in “Istituzioni e Politiche dei diritti umani e della pace” assume un’identità sempre più professionalizzante grazie soprattutto alla attivazione di moduli dedicati all’esercizio delle tecniche di tutela dei diritti umani e alle operazioni di pace con il coinvolgimento del civile. E’ previsto un periodo di addestramento presso il Multinational CIMIC Group  di Motta di Livenza e un viaggio studio presso l’Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite (Ginevra) o il Consiglio d’Europa (Strasburgo), istituzioni internazionali con le quali il Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell'Università di Padova collabora da molti anni sulla base di appositi “memorandum of understanding and cooperation”.

Il Corso di LM organizza inoltre presso la Direzione Relazioni internazionali, diritti umani e cooperazione allo sviluppo della Regione del Veneto, un seminario professionalizzante volto a sviluppare abilità quali: elaborazione, rendicontazione e valutazione di progetti, predisposizione di delibere e decreti, organizzazione di materiali, problem-solving, stile di comunicazione, identificazione e reperimento di informazioni, ecc.

Consolidata è anche la collaborazione con la Polizia di Stato. In virtù di un Protocollo d'intesa sottoscritto nel 2009 dal Questore di Padova e dal Direttore del Centro interdipartimentale sui diritti della persona e dei popoli, ogni anno si svolge presso il II Reparto Mobile un cilco di incontri sul tema "Sicurezza urbana e diritti umani" al quale partecipano un gruppo di studenti della LM e di funzionari e agenti della Polizia di Stato.

L'internazionalizzazione del Corso di LM è assicurata anche dalle attività del Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet "Dialogo interculturale, diritti umani, multi-level governance" dell'Università di Padova. Ogni anno agli studenti è offerta la possibilità di partecipare a Workshops internazionali in lingua inglese e di dialogare con professori di università di altri paesi europei ed extra europei, esperti e funzionari di organizzazioni internazionali (Unione Europea, Nazioni Unite, Consiglio d'Europa, Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa), dirigenti di organizzazioni non governative.

Programma di stage/internship

Il Corso di LM prevede la partecipazione ad un programma di stage in Italia o all’estero. Sono state attivate convenzioni con varie strutture specificamente operanti nel campo delle relazioni internazionali e dei diritti umani: organizzazioni nongovernative italiane e internazionali; organizzazioni internazionali; Direzione “Relazioni internazionali e diritti umani” della Regione del Veneto; Ufficio del Pubblico Tutore dei minori del Veneto; Uffici dedicati a pace, diritti umani, cooperazione decentrata di enti locali e regionali; Uffici di difensori civici regionali, provinciali e comunali; istituzioni nazionali per i diritti umani di paesi stranieri. Lo stage rappresenta una prima reale opportunità per iniziare ad accumulare quell'esperienza lavorativa necessaria per una successiva occupazione più stabile.

Laureandi e neo laureati della LM in Istituzioni e politiche dei diritti umani e della pace hanno la possibilità di svolgere lo stage/internship presso le organizzazioni internazionali. I principali requisiti di ammissibilità sono i seguenti: ottima conoscenza della lingua inglese e di una un'altra lingua di lavoro delle Nazioni Unite (francese, spagnolo, russo, arabo o cinese); eccellente curriculum accademico; una lettera di referenza di un professore e il supporto di una istituzione dell'Università di provenienza; uno specifico interesse nel settore di attività dell'organizzazione in cui si vuole svolgere lo stage e un forte impegno per i valori e i principi promossi da quella stessa organizzazione. I vantaggi che comporta una tale esperienza sono molteplici: dall'acquisizione di una certa familiarità con l'ambiente delle organizzazioni internazionali, all'esercizio pratico delle attitudini di flessibilità e apertura mentale, alla pratica delle lingue straniere.

Il sistema Nazioni Unite offre svariate possibilità di stage, da svolgersi sia presso le principali sedi dell'Organizzazione, sia presso i suoi uffici (es.: OHCHR, UNHCR), le agenzie specializzate (es.: ILO, FAO, WHO, UNESCO), i fondi (es.: UNICEF, UNFPA) e i programmi (es.: UNDP, UNEP, WFP). La durata dello stage varia da 2 a 6 mesi. Per maggiori informazioni consulta il seguente sito International Civil Service Commission - Job opportunities.

Allo stesso modo l'Unione Europea offre la possibilità di effettuare una vasta gamma di stage. Le principali istituzioni dell'UE (Commissione, Parlamento, Consiglio, Corte di giustizia), i suoi organi consultivi (Comitato delle Regioni, Comitato Economico e Sociale), nonchè il Mediatore Europeo e l'Agenzia per i diritti fondamentali, offrono possibilità di stage della durata di 3-5 mesi. I tirocinanti ricevono una retribuzione a titolo di rimborso spese, con l’eccezione di alcuni stages che sono gratuiti. Un numero limitato di posti è disponibile nelle Rappresentanze presso i Paesi Membri e nelle Delegazioni presso i Paesi Terzi. Gli stages sono pubblicizzati nel sito web European Personnel Selection Office (EPSO), oltre che nei siti delle Istituzioni e degli organi sopra citati.

Altre organizzazioni internazionali che accolgono un numero, limitato, di stagisti sono l'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) e la NATO (Programma NATO Scalant).

Si segnala inoltre la possibilità di effettuare periodi di stage presso il Tribunale Penale Internazionale per la ex Jugoslavia (ICTY), il Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda (ICTR) e la Corte Penale Internazionale (CPI).

Anche il Ministero degli Affari Esteri, sulla base di una convenzione con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, offre la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio non retribuito della durata di tre mesi presso il ministero, le sue rappresentanze diplomatiche, gli uffici consolari, le rappresentanze permanenti presso le organizzazioni internazionali e gli istituti di cultura. Tutte le informazioni per requisiti, candidature, scadenza e durata dei tirocini sono descritte nel bando, scaricabile al seguente indirizzo: http://tirocini.theprimate.it/mae.

Patrimonio di esperienze scientifiche e formative dell'Università di Padova nel settore delle relazioni internazionali e dei diritti umani

Il Corso di LM si innesta nel ricco patrimonio di esperienze educative, scientifiche e formative maturato dall’Università di Padova, dove è attivo dal 1982 il Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli (Centro diritti umani), primo in Italia e tra i primi in Europa e nel mondo.

Presso il Centro operano la Cattedra UNESCO “Diritti Umani, Democrazia e Pace” (istituita nel 1999 con apposita convenzione con l'UNESCO), il Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet "Dialogo interculturale, diritti umani, multi-level governace" (istituito nel 2010 con apposita convenzione con la Commissione europea) e l’Archivio “Pace Diritti Umani / Peace Human Rights”, (istituito nel 1988, in base alla L.R. del Veneto 30 marzo 1988, n. 18 e successiva L.R. 16 dicembre 1999, n. 55, con apposita convenzione con la Regione del Veneto).

L'attività di ricerca scientifica del Centro diritti umani trova diffusione attraverso la pubblicazione della Rivista "Pace diritti umani/Peace human rights" (Marsilio Editori), dei Quaderni "Ricerca e documentazione interdisciplinare sui diritti umani" (Cleup), della Collana "Studi e ricerche sui diritti umani" (CEDAM), nonchè attraverso il sito web Archivio “Pace Diritti Umani / Peace Human Rights”.

Il Centro diritti umani ha promosso l'istituzione nel 1988 della Scuola triennale di specializzazione in “Istituzioni e tecniche di tutela dei diritti umani”. E’ stata la prima Scuola di specializzazione universitaria del genere in Europa e nel mondo. Con la riforma Berlinguer, alla Scuola di specializzazione è subentrata, nell'a.a. 2002/2003, la Laurea magistrale in Istituzioni e politiche dei diritti umani della pace.

Il Centro promuove, fin dal 1988, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale del Veneto e con il MIUR, corsi di alta formazione per docenti e dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado. Promuove altresì corsi di aggiornamento e di perfezionamento sui diritti umani per il personale della Pubblica Amministrazione, della Polizia di Stato, delle organizzazioni non governative, delle organizzazioni per i diritti delle persone con disabilità.

Dal 2008 al 2010 il Centro diritti umani è stato il partner principale del Consiglio d'Europa nella realizzazione del Progetto Setting up an active network of independent non-judicial human rights structures Peer-to-Peer Project. Joint European Union – Council of Europe Programme (durante il quale sono stati formati 400 funzionari degli Uffici dei Difensori civici nazionali e delle Commissioni nazionali per i diritti umani dei 47 paesi membri del Consiglio d'Europ) e del Progetto  European National Preventive Mechanism against torture (NPM) Project Setting Up an active network of national preventive mechanisms against torture. An activity of the Peer-to-Peer Network.

Il “sistema diritti umani” dell’Università di Padova comprende inoltre lo European Master's Degree in Human Rights and Democratisation, progetto maggiore dell’Unione Europea promosso nel 1997 dal Centro diritti umani e al quale partecipano attualmente 41 Università europee. I corsi annuali si svolgono a Venezia (primo semestre) e nelle università partner (secondo semestre).

Opportunità di lavoro per giovani laureati in Istituzioni e politiche dei diritti umani e della pace

A livello internazionale, le opportunità di lavoro per giovani laureati della LM in Istituzioni e politiche dei diritti umani e della pace sono molteplici, sebbene la competitività sia molto accesa e il processo selettivo severo. Si segnalano, tra gli altri, i seguenti programmi delle Nazioni Unite: UN Fellowships, Junior Professional Officer (JPO), United Nations Volunteers (UNV), Leadership Development Programme (LEAD). Anche le istituzioni europee offrono possibilità di impiego estremamente interessanti per i neo laureati che ambiscono ad una carriera internazionale. Si segnala in particolare il programma Junior Expert in Delegations (JED) , analogo al JPO delle Nazioni Unite.

Per coloro che hanno già maturato alcuni anni di esperienza, e vogliono lavorare sul campo, esistono diverse possibilità di lavoro nelle organizzazioni internazionali. L'Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti Umani della OSCE e la DG Sviluppo e Cooperazione - EuropeAid della Commissione europea reclutano osservatori elettorali e supervisori elettorali. L'ONU, con i suoi 130 "field offices" che comprendono missioni di peacekeeping e politiche, operazioni umanitarie, programmi di promozione e protezione dei diritti umani, di creazione di istituzioni democratiche e di ricostruzione della società civile, recluta personale esperto in diritti umani con contratti che hanno una durata minima che va da sei mesi a un anno.

Anche le organizzazioni internazionali non governative offrono interessanti opportunità di lavoro per i laureati della LM in Istituzioni e politiche dei diritti umani e della pace. I profili professionali più richiesti sono quelli di Coordinatore/Responsabile Paese (ha la responsabilità di tutti gli aspetti relativi alla presenza dell’ONG su uno specifico territorio e svolge funzioni di coordinamento rispetto all’insieme dei progetti condotti dalla ONG); Capo progetto/coordinatore (è il responsabile complessivo dell’andamento e dei risultati del progetto: gestisce le risorse, dirige il personale, cura le relazioni istituzionali e gli altri aspetti manageriali dell’iniziativa); Specialista tecnico (è l’esperto che fornisce prestazioni specialistiche negli ambiti di intervento del progetto (diritti umani, ambiente, società civile, diritti dell'infanzia, eguaglianza di genere, ecc.); Educatore/Formatore (è un esperto dei processi formativi che supporta il trasferimento di conoscenze e lo sviluppo di competenze del personale locale).

Regole di ammissione e iscrizione

Per potersi iscrivere al Corso di laurea magistrale in “Istituzioni e politiche dei diritti umani e della pace”, lo studente deve:

a) essere in possesso della laurea (triennale) in “Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani” (classe L-36 del DM 270/2004), con voto di laurea di almeno 100/110; oppure della laurea in “Scienze politiche e relazioni internazionali” (classe XV del DM 509/1999), con voto di laurea di almeno 77/110, conseguita presso l’Università degli Studi di Padova; oppure

b) essere in possesso di una diversa laurea, sempre rientrante nella classe “Scienze politiche e delle relazioni internazionali” (classe L-36 secondo il DM 270/2004 – voto di laurea minimo: 100/110, oppure classe XV secondo il DM 509/1999 – voto di laurea minimo: 77/110), conseguita in altri Atenei; oppure ancora

c) essere in possesso di una laurea (conseguita a Padova o altrove) in una classe di laurea diversa da quelle indicate.

Nei casi b) e c), tuttavia, lo studente deve comunque avere conseguito almeno 70 crediti formativi universitari (CFU) nei seguenti settori scientifico-disciplinari, avendo sostenuto gli esami appresso indicati:

- 25 CFU in discipline di formazione interdisciplinare (Storia contemporanea, Economia politica, Statistica, Storia delle dottrine politiche, Sociologia generale, Storia delle relazioni internazionali);

- 20 CFU in discipline giuridiche (Diritto internazionale, Tutela internazionale dei diritti umani, Diritti umani, Diritto privato, Istituzioni di diritto pubblico, Diritto pubblico comparato, Diritto dell'UE);

- 15 CFU in discipline politologiche (Scienza politica, Relazioni internazionali, Filosofia politica);

- 10 CFU in discipline linguistiche (Lingua inglese, Seconda lingua straniera).

(È ammessa una tolleranza fino ad un massimo del 10% dei CFU richiesti).

Se la persona non possiede i CFU indicati, potrà acquisirli nella propria Università, prima dell’iscrizione all’Università di Padova, seguendo le indicazioni che le saranno date dal Consiglio di corso di laurea magistrale. È pertanto opportuno che l’interessato si rivolga per tempo al Presidente del Corso di laurea, prof. Marco Mascia (marco.mascia@unipd.it).

Se gli insegnamenti indicati dal Consiglio di corso di laurea magistrale non sono attivati nell’Università di provenienza, i CFU mancanti (fino ad un massimo di 30) si possono acquisire presso l’Università di Padova, prima di iscriversi alla Laurea magistrale, frequentando singoli insegnamenti della Laurea triennale in “Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani”, e sostenendo le relative prove di accertamento.

Gli studenti che hanno un percorso formativo che rientra tra quelli indicati alle lettere b) e c) devono presentare "Domanda di valutazione preventiva e riconoscimento dei crediti - Anno Accademico 2010/2011", scaricabile dal sito web: www.unipd.it/studenti/procedure/domanda.htm.

Per informazioni

Prof Marco Mascia, Presidente del Consiglio di Corso di laurea magistrale

marco.mascia@unipd.it - 049 827 1815

Facoltà di Scienze politiche/Ufficio Tutor Junior
tutor.scipol@unipd.it - 049 827 4202

Segreterie studenti
Casa Grimani, Lungargine Piovego, 2/3 - 35131 Padova
Tel. 049 827 6431 - Fax 049 827 6434
e-mail: studenti@unipd.it

Risorse

Immagini

Alcuni studenti della Laurea magistrale in diritti umani dell'Università di Padova, durante una riunione presso il palazzo Wilson (Ginevra) con la presenza del dott. Gianni Magazzeni e dott. Roberto Vellano, in occasione del viaggio di studio alle Nazioni Unite (9-13 maggio 2010).
Alcuni studenti della Laurea magistrale in diritti umani dell'Università di Padova, durante una riunione presso l'UNDP (Ginevra), incontrano i responsabili dell'iniziativa ART all'interno del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP). All'estrema destra il coordinatore dell'iniziativa, Giovanni Camilleri.
Alcuni studenti della Laurea magistrale in diritti umani dell'Università di Padova, durante una riunione presso il palazzo Wilson (Ginevra) in occasione del viaggio di studio alle Nazioni Unite (9-13 maggio 2010).
Una studentessa della Laurea magistrale in diritti umani dell'Università di Padova interviene durante una riunione in occasione del viaggio di studio alle Nazioni Unite (9-13 maggio 2010).
Studenti dei Corsi di laurea sui diritti umani dell'Università di Padova alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi "Tutti i diritti umani per tutti", 7 ottobre 2007. Alcune ragazze camminano assieme ad un monaco tibetano portando dei cartelli che enunciano ciascuno un diverso diritto umano.
Hans Blix, ex Direttore della Missione delle Nazioni Unite in Iraq, in occasione del conferimento della Laurea ad honorem in Scienze Politiche, Università di Padova, Aula Magna "G. Galilei", 20 ottobre 2004

Aggiornato il

11/6/2001