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General Course su "Diritti umani e inclusione"

Per una cultura inclusiva

Radio Bue | Video di presentazione del Corso 

 

Una cultura inclusiva prevede il riconoscimento della dignità umana, in tutte le sue espressioni, e la capacità di cogliere nella diversità opportunità creative e una sfi da costruttiva per lo sviluppo.

L’applicazione dei principi e dei valori dei diritti umani nei riguardi di tutti è una condizione imprescindibile dell’inclusione, anche laddove vulnerabilità e discriminazione continuano a rappresentarne evidenti violazioni, troppo spesso tollerate.

Creare una cultura inclusiva richiede che ogni persona, senza distinzione e nella valorizzazione delle sue unicità, possa effettivamente essere titolare e agente di tutti i diritti e libertà fondamentali riconosciuti dal Diritto internazionale, oltre che dalle Costituzioni democratiche. Non è necessario il riconoscimento di diritti ‘ulteriori’ e ‘speciali’ per alcune categorie di individui, bensì un ‘supplemento’ di garanzie, azioni positive, investimenti e impegni di risorse a vantaggio di tutti. Una cultura inclusiva consente non solo di ridurre gli svantaggi strutturali e garantire una piena partecipazione all’interno della società, ma opera per arricchire di opportunità tutte le diverse comunità e tutti gli individui, per il loro ben-essere e ben-diventare.

Una cultura inclusiva necessita della capacità di riconoscere le barriere presenti nei contesti, che vanno ben oltre quelle architettoniche, e si nascondono nel linguaggio, nelle abitudini, nei pregiudizi sociali, nelle scelte politiche; necessita della capacità di ‘inventare’ nuovi supporti e facilitatori alla partecipazione sociale. Essere artefi ci di una cultura inclusiva implica operare in ogni contesto sociale al fi ne di ridurre gli ostacoli creati da ciò che si fa e si dice, comprese le azioni attuate dai professionisti e dai lavoratori nei diversi settori del mercato del lavoro.

La sfida inclusiva richiede l’impegno morale di destinare proprie e professionali energie in favore di società generative grazie alla presenza e alla diffusione di conoscenze e competenze specifiche.

Il General Course dell’Università di Padova

Nell’ambito delle iniziative che il Rettore e la nuova governance hanno deciso di intraprendere emergono una serie di azioni che riguardano l’inclusione e lo sviluppo di capacità professionali per la gestione di un contesto sociale sempre più eterogeneo e complesso. In questa ottica, e sulla scia di quanto stanno già realizzando le migliori università internazionali (le Top Ten Universities), si inserisce l’iniziativa di istituire un ‘general course’ per l’anno accademico 2016/2017, ‘trasversale’ per gli studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali, fi nalizzato a favorire una maggiore consapevolezza delle diversità presenti nel nostro tessuto sociale, dei diritti umani, dell’importanza di investire per una società inclusiva e di come le loro professionalità future potrebbero contribuire a tutto questo.

L’insegnamento, che si presenta come un esame a scelta dello studente (libero), di 9 crediti, al termine del q uale è previsto un esame, è stato inserito all’interno del corso di Laurea in ‘Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani’. Esso è anche un corso singolo e può essere frequentato da chi lo desidera. Sarà realizzato nel secondo semestre dell’anno accademico 2016/2017.

Perché questo corso

• per acquisire conoscenze e competenze in grado di testimoniare ‘mentalità’, sensibilità e competenze inclusive come lavoratori e cittadini del futuro
• per partecipare attivamente alla costruzione di un contesto universitario e comunitario inclusivo
• per assumere una visione interdisciplinare nel progettare e realizzare collaborazioni di tipo professionale
• per promuovere la presenza di ‘difensori dell’inclusione’ che considerano la formazione, la complessità e il cambiamento come sfi de ed opportunità da accogliere con ottimismo ed entusiasmo

Il programma

• Primo incontro Avvio del corso. Caratteristiche dei tempi attuali, complessità, eterogeneità, super-diversità e idea di inclusione del XXI secolo
• Secondo incontro Modelli di salute, benessere, disabilità e analisi delle barriere/facilitatori contestuali
• Terzo incontro Introduzione al paradigma universale dei diritti umani e la legislazione e le politiche a supporto dell’inclusione, locale, nazionale ed europea
• Quarto incontro La sfi da dell’educazione inclusiva tra universal design ed education for all
• Quinto incontro Nuove tecnologie per l’inclusione: robotica educativa, realtà aumentata e interfacce uomo-macchina inclusive
• Sesto incontro Economia e management per l'inclusione
• Settimo incontro Corpo, movimento, salute: la prospettiva inclusiva
• Ottavo incontro Ambiente e natura per tutti: gestione condivisa delle risorse naturali
• Nono incontro L’accessibilità, dalla teoria alla pratica
• Decimo incontro Beni culturali: declinazioni per l’inclusione
• Undicesimo incontro Presentazioni dei lavori di gruppo e chiusura del corso

Organizzazione
Ogni incontro sarà articolato in momenti di presentazione di specifi ci temi, di rifl essione e dibattito. Saranno previsti anche esercitazioni e lavori di gruppo. Gli studenti saranno invitati a dare vita a specifi ci approfondimenti e a predisporre una relazione da presentare nell’ultima giornata del corso. Gli incontri saranno gestiti dai membri del comitato scientifi co in collaborazione con altri docenti e ricercatori dell’Ateneo di Padova e con esperti del territorio.

Coordinatore
Laura Nota, Delegato del Rettore per l’Inclusione e la Disabilità

Comitato Scientifico
Michele Asolati (DBC)
Giovanni Bianchi (DBC)
Chiara Biasin (FISPPA)
Sergio Canazza (DEI)
Attilio Carraro (DSB)
Ombretta Gaggi (DM)
Cristina Guarnieri (DBC)
Paolo Gubitta (DSEA)
Andrea Lucchini (DM)
Marco Mascia (SPGI)
Antonio Paoli (DSB)
Carlo Reggiani (DSB)
Antonio Rodà (DEI)
Lorenzo Rocco (DSEA)
Monica Salvadori (DBC)
Rosamaria Salvatore (DBC)
Gabriella Salviulo (Geoscienze)
Marina Santi (FISPPA)
Gianna Toffolo (DEI)
Federica Toniolo (DBC)
Alberto Voci (FISPPA)

con il patrocinio di
RP - UNIPD
Centro di Ateneo per i Diritti umani
Centro di Ateneo per la Disabilità e l’Inclusione

Comunicazioni e contatti
Servizio alla Persona
Gioia Grigolin
t049 8273594
www.unipd.it

Aggiornato il

26/10/2016

regione del veneto
pace diritti umani