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NEWSLETTER N. 19 - Aprile 2013

Programma “Cittadinanza  e  Costituzione” del Ministero dell’Istruzione, dll’Università e della Ricerca

 Percorso didattico di Educazione alla Legalita’ - I.C. San Giovanni in Persiceto, plesso scuola secondaria 1°grado “Mameli”( BO).
ll percorso di seguito riportato è l’attuazione del contributo operativo “Cittadinanza attiva all’interno della società europea”, attraverso l’analisi dei Diritti e Doveri del cittadini, elaborato dalla prof.ssa Anna Nista, in qualità di docente tutor per la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito formativo del Programma“Citizenship and Constitution”.
Il progetto vuole rivolgere particolare attenzione all’alunno-cittadino al fine di promuovere la partecipazione attiva alla vita della scuola e del territorio in cui vive, di esserne parte sociale e istituzionale. Vuole promuovere la “condivisione delle regole, la conoscenza responsabile degli strumenti da utilizzare per esprimere se stessi, ma anche il saper discutere, il sapersi confrontare con le opinioni altrui, il sapersi aprire al dialogo e alla relazione in una logica interculturale”. In tal senso le azioni educative proposte sono finalizzate all’acquisizione di conoscenze e competenze attinenti al concetto di cittadinanza secondo la Costituzione, in contesti multiculturali. Esse sono realizzate anche in collaborazione con Comune, Regione Emilia-Romagna, Associazioni locali, Polizia Postale.
Le fasi del progetto sono realizzate durante l’orario curricolare mattutino; i singoli segmenti didattici prevedono un diretto coinvolgimento di docenti, referenti di istituzioni e associazioni, esperti esterni in particolare:

Classi prime
- Lettura del libro “Le regole raccontate ai bambini” di G. Colombo.
- Partecipazione all’incontro con Gherardo Colombo.
- Analisi del Regolamento di Istituto e partecipazione alla stesura del Regolamento di classe.
- Analisi  della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
- Cineforum: visione di film ( tema riguardante la Legalità).
- A scuola con Europe  Direct Emilia-Romagna: laboratorio didattico “Diritti si nasce”.

Classi seconde
- Lettura del libro “Sulle regole”di G. Colombo;
- Partecipazione all’incontro con G. Colombo;
- Incontro con la Polizia postale sul tema “ Cyberbullismo”;
- Cineforum: visione di film( tema riguardante la Legalità)
- A scuola con Europe  Direct Emilia-Romagna: laboratorio didattico “L’Europa nelle scarpe”.

Classi terze
-  Lettura del libro “Sulle regole” di G. Colombo.
- Partecipazione all’incontro con G. Colombo.
- Produzione di materiali iconografici, multimediali , pensieri, riflessioni su “Il paese che vorrei” pubblicati sul giornale locale Borgorotondo.
- Partecipazione allo spettacolo teatrale dal titolo “La ragazza olandese”, per ricordare la Shoah.
- Incontro a scuola  con la Consigliere regionale, Paola Marani, sul tema : ruolo della regione Emila-Romagna  nel campo della Legalità.
- Una mattinata in Assemblea Legislativa della regione Emilia-Romagna.
- Laboratorio didattico-esperienzale “Costituzione in gioco” con ISREBO.
- Cineforum: visione di film( tema riguardante la Legalità).

L’esperienza, se pur impegnativa nella gestione,  ha suscitato nei ragazzi momenti di emotività condivisa attraverso il confronto con le regole.

 

Programma mondiale per l’educazione ai diritti umani delle Nazioni Unite

È in atto un dibattito internazionale con riferimento alla terza fase del World Programme for Human Rights Education (Programma mondiale per l'educazione ai diritti umani, 2015-2019). Il Consiglio dei diritti umani, infatti, nella sua risoluzione 21/14 (11 ottobre 2012), ha chiesto all'Ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani di raccogliere i pareri degli Stati, delle istituzioni nazionali per i diritti umani e delle altre parti interessate nei settori di riferimento, riguardanti le tematiche e le problematiche inerenti i diritti umani da evidenziare per la terza fase del Programma Mondiale, e di presentare una relazione al Consiglio nella sua ventiquattresima sessione.
Ricordiamo che il Programma mondiale è un'iniziativa in corso strutturata in fasi successive per far progredire l'attuazione dei programmi di educazione ai diritti umani in tutti i settori, e che gli Stati membri devono continuare a promuovere l'educazione ai diritti umani nei sistemi scolastici primari e secondari, come è stato indicato nella prima fase progettuale (2005-2009), prendere le misure necessarie per l'attuazione della seconda fase (2010-2014), finalizzata all’educazione ai diritti umani per l'istruzione superiore e rafforzare l’educazione ai diritti umani attraverso lo sviluppo e la revisione delle politiche e delle prassi, in termini di processo e di contenuto.



Programma dell'UNESCO "Educazione per tutti"

 Global Action Week 2013 (21-27 Aprile)
Global Action Week è una iniziativa annuale organizzata dalla Campagna Globale per l'Educazione (GCE) per aumentare la consapevolezza dell'importanza dell'istruzione per tutti. L’Unesco sostiene attivamente la campagna per l'organizzazione di attività nella sua sede e negli uffici decentrati, mobilitando le reti e incoraggiando ministri dell'istruzione e tutti i partner EFA a partecipare.
Sotto lo slogan "Ogni bambino ha bisogno di un insegnante", la Settimana d’azione globale 2013 si concentrerà sul ruolo cruciale degli insegnanti per il raggiungimento degli obiettivi dell’EFA.
Si evidenzia che nel mondo sono ancora necessari circa 6,8 milioni di insegnanti. In diversi paesi, di conseguenza, la carenza di educatori ha generato classi dalle dimensioni di oltre 50 alunni. Non riuscire a garantire docenti qualificati è il principale ostacolo al raggiungimento dell'istruzione primaria universale.
L'importanza degli insegnanti è già stato il tema del GAW (Global Action Week) 2006 ed emerge come un tema centrale nelle discussioni sul programma internazionale di formazione post-2015. Difendere i docenti è anche l'obiettivo della giornata mondiale degli insegnanti (5 ottobre), celebrata ogni anno per discutere e affrontare le questioni a loro collegate.

 

Programma del Consiglio d’Europa sull’Educazione per la cittadinanza democratica e l’educazione ai diritti umani

 Lancio della campagna online “No Hate Speech Movement”
ll Dipartimento per la Gioventù (Youth Department) del Consiglio d’Europa, a seguito della Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale (21 marzo 2013), ha lanciato una campagna di sensibilizzazione e mobilitazione online contro l’impiego dei discorsi di odio, dal titolo “No Hate Speech Movement”. La campagna, che sarà attiva fino ad aprile del 2014, è stata concepita per essere condotta dai giovani e con i giovani e mira a creare nella rete delle comunità di attivisti, impegnati a contrastare il razzismo e la xenofobia attraverso l’uso consapevole del linguaggio.
Lo scopo è quello di sensibilizzare tutti riguardo le minacce che i discorsi di odio causano alle società democratiche, formulare delle possibili soluzioni partecipative e supportare i giovani nell’agire in prima persona per la promozione e protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali. L'iniziativa, che presenterà anche una sostanziale dimensione offline, comprendente l’organizzazione di seminari, eventi pubblici e festivals, si baserà sul rispetto e la valorizzazione delle differenze linguistiche e culturali locali.
Ponendosi in continuità con l’impegno del Consiglio d’Europa per le politiche giovanili e per la promozione di campagne di sensibilizzazione, la campagna “No Hate Speech Movement” è l’ulteriore dimostrazione dell’importanza che questa organizzazione riconosce all’educazione per la cittadinanza democratica e l'educazione ai diritti umani.

 

Iniziative dell’Unione Europea per i diritti umani

 Unione Europea: Il Centro diritti umani alla Conferenza “Learning EU @ School”Il 25 e 26 aprile 2013, presso il Palazzo Charlemagne a Bruxelles, il Centro diritti umani dell'Università di Padova ha partecipato alla conferenza Learning EU at School, organizzata dalla Commissione europea, Direzione generale educazione e cultura. La delegazione del Centro era composta dalla prof.ssa Paola Degani e dalla dr.ssa Cinzia Clemente.
L'iniziativa “Learning EU @ School” (Apprendere l'UE a Scuola), è stata sviluppata nel 2011 dalla Commissione europea per fornire una risposta concreta all'effettiva necessità di facilitare l'apprendimento e l'insegnamento di materie attinenti all'Unione Europea e con l'obiettivo di includere misure che promuovano l'educazione alla cittadinanza democratica europea nelle scuola primaria e secondaria.
La conferenza è stata l'occasione per presentare lo stato dell'arte dell'apprendimento relativamente all'UE nelle scuole europee e discutere dei fattori di successo e dei principali ostacoli, partendo dalle raccomandazioni contenute in uno studio sulla situazione dell'insegnamento e dell'apprendimento in materia di Unione Europea nella scuola dell'obbligo nei Paesi membri, nonché dai risultati dei 45 progetti realizzati da altrettante università.

Il Centro diritti umani, in cooperazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e con l'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica (ANSAS, ex Indire) ha partecipato all'iniziativa con il progetto Cittadinanza e Costituzione: apprendere l'Unione Europea a scuola, realizzato nel corso del 2012.

Si segnala il programma della conferenza.

 

Iniziative della Regione del Veneto

 Regione del Veneto: approvata la legge regionale sulla violenza contro le donne
ll 10 aprile 2013, il Consiglio Regionale del Veneto ha approvato con voto unanime la legge "Interventi regionali per prevenire e contrastare la violenza contro le donne".
Con questa legge, il Veneto riconosce che ogni forma di violenza contro le donne rappresenta una violazione dei diritti umani fondamentali alla vita, alla dignità, alla libertà, alla sicurezza e all'integrità fisica e psichica della persona e costituisce un ostacolo al raggiungimento della parità tra i sessi.
La Regione, inoltre, si propone di promuover le strutture assistenziali necessarie rivolte alle donne vittime di violenza e ai loro figli minori, come i centri antiviolenza, le case rifugio e le case di secondo livello, offrendo servizi gratuiti.
Ulteriore obiettivo della legge è quello di favorire la creazione di una rete territoriale di servizi che si occupano di sostenere le donne vittime di violenza, coordinando tutti i soggetti che operano sul fronte della violenza di genere e coinvolgendo gli enti locali, soprattutto attraverso accordi tra servizi pubblici e privato sociale, al fine di “far crescere una cultura di rispetto e creare una rete calata sul territorio che prevenga e contrasti le violenze di genere”. Un altro obiettivo è quello di attuare una politica di prevenzione culturale sul fenomeno, a cominciare da interventi nelle scuole, università e luoghi di lavoro.
La legge prevede uno stanziamento di € 400.000 per il 2013, finalizzati soprattutto al rafforzamento dei suddetti centri di assistenza.

 

Dossier dell'Archivio Pace Diritti Umani - Peace Human Rights

I diritti umani nell’Unione Europea

 La tutela e la promozione dei diritti della persona e della dignità umana sono a fondamento della costruzione e del sistema dell’Unione Europea.

Questo dossier offre una panoramica delle responsabilità e delle funzioni di istituzioni e organismi dell’Unione Europea in materia di diritti umani nella dimensione sia interna sia esterna, alla luce delle novità introdotte dal Trattato di Lisbona. 

 

Iniziative del Centro diritti umani e della Cattedra UNESCO dell’Università di Padova

 Centro Diritti Umani: lezione del prof. Massimo Panebianco sul tema dei diritti fondamentali, 9 aprile 2013
Nell'ambito del Corso di Organizzazione internazionale dei diritti umani e della pace del prof. Antonio Papisca, martedì 9 aprile 2013, dalle ore 10.30 alle ore 12.30, presso la Biblioteca del Centro Diritti Umani (Via Martiri della Libertà, 2), il prof. Massimo Panebianco, ordinario di Diritto internazionale nell'Università di Salerno, ha tenuto una lezione sul tema: "I diritti fondamentali nella tradizione internazionalistica italiana fra vecchio e nuovo mondo". La lezione è stata offerta agli studenti della laurea magistrale in Istituzioni e politiche dei diritti umani e della pace e della laurea in Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani.
Si segnala la raccolta audio della lezione.

Aggiornato il

7/5/2013