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15/3/2018
Venerdì 16 marzo mille studenti e insegnanti del Friuli Venezia Giulia s'incontreranno nelle trincee del Carso goriziano per dare vita ad una grande manifestazione di pace contro le guerre, la violenza e l'indifferenza.

16 marzo: in Friuli Venezia Giulia un Meeting di pace sulle trincee della Grande Guerra

Il Coordinamento regionale e nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e la regione Friuli Venezia Giulia promuovuono il “Meeting di pace sulle trincee della Grande Guerra”, un incontro realizzato dalle scuole della regione che si tiene venerdì 16 marzo 2018 nelle trincee del Carso goriziano, nelle località di Monte Brestovec e Monte San Michele (Sagrado d’Isonzo, GO). La manifestazione coinvolge oltre mille studenti e insegnanti, insieme a testimoni delle guerre contemporanee, ma anche degli incidenti e delle morti sul lavoro, della violenza sulle donne, delle violenze sui migranti.

La data del 16 marzo è stata scelta poiché ricorre esattamente dopo 7 anni dallo scoppio della guerra civile in Siria. Inoltre, sono passati 100 anni dalla fine della prima guerra mondiale, che proprio nelle trincee del Carso goriziano fu teatro di “inutili stragi”. Protagonisti del Meeting saranno gli studenti e insegnanti partecipanti che animeranno i diversi momenti della giornata.

I partecipanti al Meeting saranno accolti da Loredana Panariti (Assessore all’Istruzione della Regione Friuli Venezia Giulia)m Alenka Florenin (Sindaco di Savogna), Marco Vittori (Sindaco di Sagrado), Federico Pirone (Presidente del Coordinamento regionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani), Igor Giacomini (Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia), prof. Sabrina Calvosa (Direzione Generale dello Studente del Miur), Marco Mascia (Direttore Centro Diritti Umani dell’Università di Padova), Aluisi Tosolini (Coordinatore della Rete Nazionale delle scuole di Pace), Flavio Lotti (Coordinatore del Meeting di Pace). Sarà presente anche il Prefetto di Gorizia, Massimo Marchesiello.

Inoltre nel corso del Meeting interverranno Jean Fabre (esperto delle Nazioni Unite), Imma Tromba (VicePresidente Gruppo Operatrici Antiviolenza e Progetti di Trieste), Romeo Mattioli (Presidente regionale Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi sul lavoro). Interverranno anche i migranti dei Centri di accoglienza di Savogna e Sagrado, gestiti dal Consorzio Italiano di Solidarietà e del Centro di Accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano. Infine, daranno un loro contributo gli studenti provenienti da varie parti del mondo del Collegio del Mondo Unito di Duino e gli storici Lucio Fabi e Mitja Juren.

Il Meeting è promosso dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia, il Comune di Savogna d’Isonzo, il Comune di Sagrado d’Isonzo, il Coordinamento regionale e nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Rete Nazionale delle scuole di pace, Tavola della pace, Centro di Accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano (UD), Consorzio Italiano di Solidarietà di Trieste, Associazione culturale Benkadì, Cipsi, Cevi, Governo dei Giovani di Fiumicello.

Il Meeting di pace nelle Trincee della Grande Guerra ricade nell’anno del 70° anniversario dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite e del 70° anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana. L’evento è parte integrante di un Programma pluriennale di educazione alla pace e alla cittadinanza chiamato “Dalla Grande Guerra alla Grande Pace” che è stato realizzato nel Friuli Venezia Giulia a partire dal 2014.

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