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18/3/2011
Poster delle Nazioni Unite per la Giornata mondiale dell'acqua "Water for Cities", 2011
© UN Photo

22 marzo: Giornata mondiale dell'acqua 2011

Dal 20 al 22 marzo 2011 Cape Town, in Sud Africa, ospiterà l'evento ufficiale per la Giornata mondiale sull’acqua (Wwd). Il tema previsto per quest’anno sarà ‘L’acqua e l’urbanizzazione’. Le conferenze previste per la tre-giorni faranno il punto sulla gestione sostenibile e sulla qualità delle acque urbane e su come i disastri ecologici impattino sul sistema idrico mondiale. Tra le organizzazioni che prenderanno parte alla manifestazione è previsto l’intervento di Un-Habitat, agenzia delle Nazioni Unite nata allo scopo di promuovere obbiettivi di sostenibilità nella amministrazione delle città, e l’Alleanza globale delle partnership degli operatori per l’acqua (Gwopa), nata su impulso dell’ex-Segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan allo scopo di estendere anche ai poveri del mondo l’accesso all’acqua potabile in modo da favorire situazioni di vita più dignitose e ambienti igienici.

Il tema del Wwd 2011 è in linea con le recenti considerazioni della relazione su 'Cambiamenti climatici: il ruolo essenziale dell'acqua', pubblicata nel 2010 da Un-Water, Agenzia delle Nazioni Unite per l'acqua. I risultati delle ricerche hanno infatti evidenziato che la richiesta di acqua che arriva dalla crescente urbanizzazione di molte aree del mondo richiede interventi sinergici urgenti e pensati nell'ottica di una rete che colleghi organismi regionali, nazionali ed internazionali. Ma l'acqua è anche l'elemento primario attraverso cui i cambiamenti climatici influenzano gli ecosistemi terrestri e il benessere dell'uomo. Le condizioni climatiche estreme che sempre più di frequente colpiscono numerosi paesi in via di sviluppo, infatti, provocano il deterioramento della qualità dell'acqua potabile nelle città e condizioni di vita inaccettabili che spingono a migrazioni di massa. Inoltre lo scioglimento dei ghiacciai, l'esondazione dei fiumi, le eccessive precipitazioni piovose, rendono le popolazioni delle città più povere particolarmente vulnerabili rispetto a questi fenomeni naturali. Il rapporto, quindi, sollecita una maggiore attenzione nella gestione sostenibile delle risorse idriche. E' su questa preziosa risorsa, infatti, che si basa la nostra economia, la produzione di energia e di prodotti agricoli, l'industria, la salute dell'uomo. Secondo le Nazioni Unite, poi, una corretta gestione dell'acqua, può portare alla riduzione della povertà e dei disatri umanitari investendo positivamente il settore sociale, ambientale ed economico.

In Italia questa ricorrenza verrà celebrata dal Comune di Bologna, attraverso il progetto Acquabo, con due eventi di sensibilizzazione che coinvolgeranno le scuole. Verranno distribuiti kit per il risparmio idrico e proiettati film e spot girati dalle classi che hanno preso parte al progetto.

A Roma, invece, l'Istituto nazionale di economia agraria (Inea), ha organizzato un ciclo di seminari dal titolo 'Agricoltura, irrigazione e ambiente' presso la sede del Corpo forestale dello Stato, al Palazzo del 'Parlamentino', mentre presso la sede della Fao saranno allestiti degli stand sul tema. A Venezia, infine, l'Associazione culturale Aldo Bovo ha organizzato una mostra gratuita dal titolo 'Delle Acque, dei Cieli e dei Miraggi' presso l'antica Torre di Mestre, costruita nel 1108, dove verranno esposti una serie di tele con soggetti acquatici; in particolare verrà dedicato uno spazio al fragile sistema ecologico lagunare allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della azioni in difesa di questo ambiente unico al mondo.

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