A A+ A++
20/9/2017
International Day in Support of Victims of Torture, 26 June
© www.phr.org

Consiglio d'Europa: il Comitato per la prevenzione della tortura (CPT) pubblica il rapporto sulla visita in Italia di aprile 2016

E’ stato pubblicato lo scorso 8 settembre 2017 il rapporto del Comitato europeo per la prevenzione della tortura e dei trattamenti inumani e degradanti (CPT) relativo alla visita periodica condotta in Italia dall'8 al 21 aprile 2016, accompagnato dalla risposta del governo italiano, che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Il rapporto fa particolare riferimento ai numerosi casi di maltrattamenti fisici inflitti a persone private della libertà dalle forze dell'ordine o detenute in carcere denunciati in Italia. Nel testo si specifica, inoltre, che le persone in custodia non sempre godono delle garanzie previste dalla legge. La delegazione del Comitato ha riscontrato condizioni detentive carenti in alcune strutture della Polizia di Stato e dei Carabinieri facendo esplicita menzione alla Questura di Firenze. Il rapporto, inoltre, mette in luce la particolare gravità delle condizioni detentive in regime di carcere duro "41-bis". Il CPT ha potuto verificare il miglioramento della condizione degli internati dopo il passaggio dagli ospedali psichiatrici giudiziari (OPG) alle Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (REMS), pur rimanendo alcune situazioni critiche.

Tra le altre questioni affrontate nel rapporto, il CPT prende atto della creazione dell'istituzione del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale e la sua designazione come Meccanismo Preventivo Nazionale. Per quanto riguarda l'introduzione del reato di tortura nel codice penale, il Comitato esprime i propri dubbi sulla formulazione delle disposizioni che ritiene contrarie alle precedenti raccomandazioni del CPT, alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani e la Convenzione delle Nazioni Unite sulla tortura del 1984.

regione del veneto
pace diritti umani