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17/10/2008 (Archivio storico)
Logo per il 25° Anniversario del Centro Diritti Umani dell'Università di Padova (1982-2007), che unisce il numero 25 con i riferimenti istituzionali.
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Corso di Alta Formazione per docenti

Il Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell’Università degli Studi di Padova promuove in Italia il primo Corso di Alta Formazione per docenti esperti in “Educazione civica, diritti umani, cittadinanza, costituzione”. Il Corso nasce dalla fruttuosa e consolidata collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto e la Regione del Veneto.

La finalità generale del Corso è collegata con la nuova disciplina introdotta dal Ministro dell’Istruzione con Decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137, Art.1: “Cittadinanza e Costituzione”, che prevede l’avvio, nelle scuole di ogni ordine e grado, di una nuovo percorso formativo relativo all’educazione ai valori democratici a fondamento della nostra Costituzione.

Obiettivo generale del Corso è duplice: promuovere l’inserimento nei curricola scolastici i concetti, i valori e i riferimenti istituzionali locali, nazionali, europei ed internazionali sviluppati dalla cultura dei diritti umani universalmente riconosciuti; formare i docenti che, nel territorio, gestiranno la fase di formazione di base nei progetti nazionali sui diritti umani e la cittadinanza europea, promossi dal MPI, presso le scuole-polo individuate dall’USR.

Nel quadro di un approccio globale dell’educazione civica, il Corso si propone di fornire dati cognitivi relativamente al nesso esistente tra il paradigma universale dei diritti umani e l’esercizio della cittadinanza attiva e responsabile e di operare organici collegamenti tra diritti umani e cittadinanza, tra diritto interno e diritto internazionale, tra istituzioni ai vari livelli, tra diritti umani, pace, sviluppo e sicurezza umana, tra beni personali e beni pubblici globali e responsabilità sociale.

Il Corso si rivolge ai docenti delle scuole secondarie di secondo grado, per un numero massimo di 20 posti.  I docenti che saranno selezionati, grazie ad un contributo della Regione del Veneto, saranno esentati dal pagamento delle tasse universitarie. Il Corso ha un valore di 15 crediti formativi universitari.

La domanda di preiscrizione dovrà pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre il 6 novembre 2008 (non fa fede il timbro postale), a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento o di raccomandata a mano, al seguente indirizzo:

Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli

Via Martiri della Libertà 2 – 35137 Padova.

Nel caso di Raccomandata A/R si farà riferimento unicamente alla data di ricezione della domanda mentre per la Raccomandata a mano la domanda dovrà essere consegnata entro le ore 17.00 del 6 novembre 2008 (verrà rilasciata apposita ricevuta).

La domanda dovrà essere corredata da documentazione relativamente al possesso dei titoli culturali, scientifici e professionali.

Il colloquio avrà luogo mercoledì 12 novembre 2008. La graduatoria degli ammessi sarà pubblicata lunedì 17 novembre 2008. L’iscrizione formale al Corso di Alta Formazione deve avvenire entro martedì 25 novembre 2008.

Gli obiettivi formativi del Corso, la sua articolazione tematica, nonché le informazioni sulle modalità di iscrizione, sono illustrate nell’Avviso di selezione.

La domanda on-line va compilata nel sito web dell’Università di Padova.

Bando:

Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli

 Corso di Alta Formazione

per esperti in educazione civica, diritti umani,

cittadinanza e costituzione

Durata

Annuale

Crediti

15

Tipologia didattica

Integrata (in presenza e on line)

Direttore

Prof. Marco Mascia

Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli

Tel: 049 827 1815

e-mail: marco.mascia@unipd.it

Obiettivi formativi

Il Corso si inserisce nel quadro del progetto regionale “Il ruolo del dialogo interculturale e interreligioso per lo sviluppo di una nuova cittadinanza plurale e democratica nel rispetto dei diritti umani internazionalmente riconosciuti”.

Obiettivo generale:

La finalità generale è specificamente collegata con la nuova disciplina introdotta dal Ministro dell’Istruzione con Decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137, Art.1: “Cittadinanza e Costituzione”, che prevede l’avvio, nelle scuole di ogni ordine e grado, di una nuovo percorso formativo relativo all’educazione ai valori democratici a fondamento della nostra Costituzione. Questi valori sono direttamente collegati con la comprensione ed accettazione dei  diritti umani, della pace, della convivenza democratica.

Nel concreto, la finalità generale è affrontata con una duplice valenza:

-     ricerca di modalità per inserire nei curricola scolastici i concetti, i valori e i riferimenti istituzionali  nazionali, europei ed internazionali a fondamento dei valori democratici assunti anche dalla Costituzione italiana e sviluppati dalla cultura dei Diritti Umani universalmente riconosciuti.

-     formazione dei formatori dei gruppi di ricerca-azione territoriali: preparazione dei docenti che, nel territorio, gestiranno la fase iniziale, quella di formazione di base dei corsisti, nei progetti nazionali sui diritti umani e la cittadinanza europea, promossi dal MPI, presso le scuole-polo individuate dall’USR.

Obiettivi specifici:

  1. Fornire dati cognitivi relativamente al nesso esistente tra il paradigma universale dei diritti umani e l’esercizio della cittadinanza attiva e responsabile.
  2. Descrivere e spiegare il processo di saldatura in atto tra le norme del diritto internazionale dei diritti umani, la Costituzione repubblicana e gli ordinamenti di regioni, province e comuni. Attenzione verrà data alla ricostruzione storica del collegamento tra la elaborazione della Costituzione italiana e la elaborazione della Dichiarazione universale dei diritti umani, nell’intento di far emergere l’influsso che il processo internazionale ha avuto su illuminati costituenti italiani. In quest’ottica, verrà approfondita l’analisi sinottica della Costituzione e del Codice internazionale dei diritti umani.
  3. Fornire dati cognitivi sullo sviluppo della democrazia rappresentativa e partecipativa lungo un percorso che parte dalla città e arriva fino all’Unione Europea e all’ONU. Il contesto di riferimento istituzionale per le applicazioni pratiche è quello della governance multi-livello, al cui interno sono sempre più sollecitati ad operare gli stati, i governi regionali e locali, le organizzazioni internazionali governative e nongovernative. Il tema dell’estensione della pratica democratica trova fondamento in specifici diritti politici, riconosciuti sia dalla Costituzione sia dal Diritto internazionale, e si sviluppa attraverso le formazioni transnazionali di società civile per la democratizzazione di istituzioni e processi decisionali ai vari livelli.
  4. Nel quadro di un approccio globale dell’educazione civica, operare organici collegamenti tra diritti umani e cittadinanza, tra diritto interno e diritto internazionale, tra istituzioni ai vari livelli, tra diritti umani, pace, sviluppo e sicurezza umana, tra beni personali e beni pubblici globali e responsabilità sociale.
  5. Approfondire le trasformazioni in atto dello statuto e della pratica della cittadinanza, alla luce sia del vigente diritto internazionale dei diritti umani sia degli accelerati processi di multiculturalizzazione delle nostre società.
  6. Approfondire il concetto di cittadinanza plurale e quello di un superiore grado di consapevolezza civica e politica nei contesti multiculturali fornendo puntuali indicazioni su modalità pratiche di dialogo interculturale nella città inclusiva.
  7. Per quanto attiene in particolare alla cittadinanza dell’UE, fornire conoscenze su approcci teorici e modalità pratiche con riferimento particolare alle possibilità di ruolo offerte dai programmi comunitari gestiti dai governi locali e regionali e dalle formazioni di società civile. Saranno elucidate le reti di collegamento esistenti con il Parlamento Europeo, il Comitato delle Regioni, il Comitato economico e sociale e la giurisprudenza della Corte di giustizia della CE (Lussemburgo) e della Corte europea dei diritti umani (Strasburgo). Tema di speciale approfondimento, sempre per l’esercizio della cittadinanza attiva, sarà la messa in opera dei Gruppi europei di cooperazione territoriale (GECT) istituiti con Regolamento CE 2006.
  8. Promuovere la “pedagogia dell’esempio” partendo dall’identikit dello Human Rights Defender quale forte stimolo educativo a testimoniare e guidare con l’esempio. Il documento pertinente è la Dichiarazione delle Nazioni Unite “sul diritto e la responsabilità degli individui, dei gruppi e degli organi della società di promuovere e proteggere le libertà fondamentali e i diritti umani universalmente riconosciuti”, che il Centro diritti umani dell’Università di Padova ritiene di altissimo valore educativo e formativo per l’esercizio di ruoli di cittadinanza attiva.
  1. Per quanto attiene agli aspetti sia sostantivi sia di metodo, fornire conoscenze specifiche sull’approccio educativo di natura interdisciplinare con puntuale orientamento all’azione, e con forte dimensione europea e internazionale, che si avvarrà del pertinente, aggiornato materiale prodotto in sede nazionale e internazionale, soprattutto in ambito Nazioni Unite, Unesco e Consiglio d’Europa.
  2. Trasmettere dati cognitivi sul funzionamento degli Istituti della difesa civica e del Garante dell’Infanzia a livello regionale, nazionale ed europeo.
  3. Elaborare un testo per attuare un percorso didattico formativo da presentare come proposta di lavoro specifico nelle scuole.
  4. Promuovere e rafforzare la rete “Diritti umani e cittadinanza” organizzata dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto.

Attività didattiche e formative

L’organizzazione del Corso di Alta Formazione prevede un’integrazione costante di insegnamenti, seminari e gruppi di lavoro, didattica on line. Il Corso è articolato nei seguenti insegnamenti: Diritti umani, dialogo interculturale, cittadinanza plurale nella strategia delle istituzioni multilaterali; I diritti umani nella Costituzione repubblicana e nel vigente diritto internazionale; Il ruolo della società civile per la democratizzazione dello spazio glocale; Diritti umani e dialogo interreligioso; Cittadinanza, gruppi vulnerabili e inclusione sociale; Politica internazionale dell’educazione; Cittadinanza europea, globalizzazione, multi-level governance; Diritti umani e sport; Didattica dei diritti umani. Per ciascun insegnamento è previsto il coordinamento di un docente, nonché la predisposizione di attività seminariali e on line finalizzate all’approfondimento dei temi trattati. Il lavoro a distanza è coordinato da un tutor.

Descrizione attività didattica e formativa

Lezioni e seminari:     96 ore

Didattica on line:         24 ore

Ore individuali:           255 ore

Ore totali:                    375 ore

Frequenza minima

80%

Frequenza

Sessioni in presenza, laboratori e attività on line. Presentazione e discussione di tre papers nell’ambito di tre insegnamenti tra quelli attivati.

Verifica finale

Project work.

Destinatari

Insegnanti della scuola secondaria di secondo grado a tempo indeterminato o con contratto a tempo determinato che abbiano maturato un servizio continuativo di almeno due anni scolastici e siano tuttora in servizio nella Regione del Veneto.


Posti disponibili

Min: 15

Max: 20

Contributo di iscrizione

-

Il contributo dell’iscrizione, comprensivo di bollo (14,62 Euro) e assicurazione (8,50 Euro) è di 773,12 Euro. Per ogni corsista, la Regione del Veneto ha stanziato un contributo di 750,00 Euro. La quota rimanente di 23,12 Euro è a carico del corsista.


Scadenze

Domanda di preiscrizione:     giovedì 6 novembre 2008

Colloquio:                               mercoledì 12 novembre 2008

Pubblicazione graduatoria:    lunedì 17 novembre 2008

Iscrizione:                               martedì 25 novembre 2008

Inizio attività didattica

Giovedì 4 dicembre 2008

Termine attività didattica

Settembre 2009

Sede di svolgimento del Corso

Università di Padova, Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli, Via Martiri della Libertà, 2.

Modalità di selezione

Le modalità di selezione dei partecipanti prevedono due fasi. La prima comprende la valutazione dei titoli culturali, scientifici e professionali; la seconda prevede un colloquio individuale e motivazionale. La Commissione di selezione è composta da un rappresentante dell’USR, da un rappresentante del Centro interdipartimentale e dal Direttore del Corso. La graduatoria, redatta assicurando il criterio della rappresentanza di insegnanti di tutte le Province del Veneto, sarà pubblicata sul sito http://www.unipd.it/altaformazione/index.htm e sul sito www.istruzioneveneto.it a partire dal giorno 17 novembre 2008.

Struttura alla quale il candidato deve spedire o inviare la domanda di preiscrizione

La domanda di preiscrizione – compilabile on line secondo le istruzioni riportate collegandosi al sito http://www.unipd.it/unienter - dovrà pervenire, debitamente compilata, firmata e corredata dei documenti richiesti, pena l’esclusione, entro e non oltre il 6 novembre 2008 (non fa fede il timbro postale), a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento o di raccomandata a mano, al seguente indirizzo:

Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli

Via Martiri della Libertà 2 – 35137 Padova.

Nel caso di Raccomandata A/R si farà riferimento unicamente alla data di ricezione della domanda mentre per la Raccomandata a mano la domanda dovrà essere consegnata entro le ore 17.00 del 6 novembre 2008 (verrà rilasciata apposita ricevuta).

La domanda dovrà essere corredata da documentazione relativamente al possesso dei titoli culturali, scientifici e professionali.

Iscrizione al Corso di Alta Formazione

I candidati che occuperanno posizione utile nella graduatoria finale dovranno perfezionare l’iscrizione al Corso mediante l’invio della ricevuta del versamento della quota relativa al bollo e all’assicurazione (23,12 Euro) al Servizio Formazione Post Lauream entro il 25 novembre 2008 al n° di fax 049-8276386.

Coloro che non avranno provveduto a regolarizzare la propria iscrizione entro la data indicata saranno considerati rinunciatari.

Per informazioni

Il Corso è organizzato dal Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli e dei popoli, dalla Cattedra UNESCO ‘Diritti umani, democrazia e pace’ e dalla Facoltà di Scienze poltiche dell’Università di Padova, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto e l’Assessorato alle Relazioni internazionali, ai Diritti umani e alla Cooperazione allo sviluppo della Regione del Veneto.

Il Corso si inserisce nel quadro delle attività previste dal Protocollo d’intesa tra il Centro interdipartimentale sui diritti della persona e dei popoli e l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto.

Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli

Via Martiri della Libertà, 2 – 35137 Padova

Referente: Amelia Goffi

Tel: 049 827 1811

e-mail: amelia.goffi@centrodirittiumani.unipd.it


Padova, 16 ottobre 2008


Il Preside della Facoltà                             Il Direttore del Corso di Alta Formazione

Gianni Riccamboni                                       Marco Mascia

Aggiornato il

16/7/2009