A A+ A++
14/2/2017
Logo EIUC
© EIUC /EIUC

EIUC: sono aperte le iscrizioni per la Venice Academy of Human Rights

Sono aperte le iscrizioni per la Venice Academy of Human Rights, che si terrà dal 3 al 12 luglio 2017 nel Convento di San Nicolò, al Lido di Venezia. La scadenza per la registrazione è il 19 aprile 2017, ma i partecipanti che si iscriveranno prima del 15 marzo 2017 riceveranno uno sconto sui costi di partecipazione.

La Venice Academy è un programma internazionale ed interdisciplinare di eccellenza per l’istruzione, ricerca e dibattito sui diritti umani, il cui tema quest’anno sarà “I diritti economici, sociali e culturali come soluzione all’ineguaglianza in crescita”. I partecipanti avranno la possibilità di assistere a 34 ore di lezioni, seminari, tavole rotonde e dibattiti, con la lezione di apertura del Professore Branko Milanović, “Visiting Presidential Professor” della Graduate Center University City di New York.

Durante la Venice Academy si discuterà delle attuali minacce al governo democratico, provenienti sia dall’esterno che dall’interno, e se queste possono essere considerate sconfitte provvisorie nell'espansione globale della democrazia liberale e del capitalismo neoliberale. Il programma inviterà i partecipanti a riconsiderare le prospettive per la giustizia economica e sociale in contrasto con le ineguaglianze che continuamente aumentano nel mondo, e guarderà a questi sviluppi da una prospettiva interdisciplinare che combina legge, economia, politica e sociologia.

La Venice Academy of Human Rights è organizzata dal Centro europeo inter-universitario per i diritti umani e la democratizzazione (EIUC), centro interdisciplinare di eccellenza formato da 41 Università appartenenti a tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea, fondato nel 2002 con l’obiettivo di realizzare i valori promossi dall'UE, la promozione dell’istruzione interdisciplinare e di alto livello dei diritti umani, la ricerca ed una comprensione globale e condivisa dei diritti umani e della democrazia, con sede a Venezia.

regione del veneto
pace diritti umani