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12/10/2004 (Archivio storico)

Enti locali: una mozione per i diritti umani

Il Consiglio Comunale del Comune di Arzergrande (PD) ha recentemente approvato una mozione riguardante gli avvenimenti in Ossezia e a sostegno dei diritti umani in ogni parte del mondo.
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- Riportiamo il testo delle mozione approvata il 24 settembre 2004, inviata al Centro diritti umani dal Sindaco Foresti dr.ssa Cesarina,

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E' noto come
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- i luttuosi avvenimenti verificatisi in Ossezia in questi giorni non siano che un ultimo episodio dei tanti che hanno tolto la vita ad un elevato numero di persone, colpito ed offeso la dignità delle vittime e la dignità umana in senso ampio, violato i diritti umani senza alcuna pietà, non solo per ignari adulti, che volevano con la propria presenza dar senso alla scuola ed in particolare al primo giorno di scuola ed al suo valore simbolico, ma anche per i fiduciosi bambini e ragazzi intenti a festeggiare il loro rientro a scuola, preludio di un anno di impegno ed applicazione.

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E' diffuso
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- il sentimento che le atrocità commesse a Beslan e tutte le altre atrocità assimilabili alla spirale di violenza che ogni giorno di più, in diverse parti del mondo, si registrano, devono stimolare le nostre coscienze ad una riflessione attenta sulle cause, sulle conseguenze, sul cosa fare perché le crudeltà che quotidianamente ci vengono presentate, possano essere in futuro circoscritte ed eliminate col progredire di una nuova coscienza delle leggi che regolano i rapporti tra gli uomini.

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Condanna
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- ogni forma di violenza: dal terrorismo, qualsiasi sia la sua radice, alle guerre dichiarate e non, ai soprusi perpetrati da etnie su altre etnie, alle sopraffazioni silenziose che si consumano in ogni parte del mondo.

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Auspicato che
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- la nostra coscienza di uomini si impegni a lavorare per il dialogo, per il confronto sui valori che fondano la dignità umana, per il superamento dell'intransigenza, per la rinuncia a voler vedere nella propria cultura l'unica cultura, e si impegni a coltivare e a promuovere, già nelle prime fasce d'età, la cultura della tolleranza, del reciproco rispetto, dell'incontro senza il cinico apparire nella comunicazione.

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Preso atto che
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- entrati ormai nel terzo millennio, in un mondo sempre più interdipendente, nel quale si fatica a riconoscere e mantenere identità e sicurezza personali e di gruppo, e in cui si sentono dilatati, tuttavia, gli orizzonti della promozione umana, urge cercare canali di educazione alla cultura della tolleranza, per passare dalla fase conflittuale della multiculturalità a quella dialogica e cooperativa della interculturalità.

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Ribadito che
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- occorre ridare vigore alla cultura della centralità della persona nella società per l'affermarsi del principio della pace positiva come richiedono la Comunità Internazionale ONU, l'UNESCO, il CONSIGLIO d'EUROPA, nelle cui norme giuridiche trovano fondamento i principi della Carta delle Nazioni Unite, che riconosce uguale dignità innata in tutte le persone umane e ne asserisce la centralità nella società, nella politica e nell'economia.

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Invita
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- sulla base di questi convincimenti, l'Amministrazione di Arzergrande a far proprio l'obiettivo di operare, nell'ambito del campo di intervento che gli compete, al fine di favorire, attraverso la scuola, la vita associativa, la promozione di iniziative tese a promuovere la cultura dell'incontro e dell'integrazione.

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Esprime
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- il riconoscimento per il ruolo fondamentale di tutte le istituzioni, delle organizzazioni di volontariato e non che operano per la promozione dei diritti umani, con grave rischio per l'incolumità degli operatori stessi

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Auspica
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- Che tutte le istituzioni ed organizzazioni possano continuare nello sforzo di diffondere la cultura dei diritti umani, principalmente dove essi vengono violati sulla base di presunti ed infondati pregiudizi di razza, di sesso, di religione.

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Sito internet del Comune di Arzergrande
- http://www.comune.arzergrande.pd.it

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Aggiornato il

16/7/2009