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25/5/2016
Foto di gruppo di studenti e volontari in Servizio Civile Nazionale dell'Università di Padova ad Assisi, 18 ottobre 2014.

“Fermiamo le guerre!” manifestazione per la pace degli studenti del Friuli-Venezia Giulia, Udine, 26 maggio 2016

“L’indifferenza è pericolosa! Fermiamo le guerre: per risolvere la crisi dei rifugiati dobbiamo andare alla radice del problema e risolvere le guerre". Questo lo slogan della manifestazione per la pace degli studenti del Friuli-Venezia Giulia che si terrà a Udine giovedì 26 maggio 2016. L’evento conclude un percorso annuale che ha visto per la prima volta centinaia di studenti dai 10 ai 18 anni confrontarsi con le guerre che spingono migliaia di persone a cercare rifugio in Europa.

Sarà l’occasione per lanciare un nuovo forte appello ai responsabili della politica internazionale affinché intervengano per mettere fine alle tante guerre che continuano ad insanguinare il mondo. Siria, Afghanistan, Libia, Palestina, Sudan, Iraq, Yemen, Congo, Ciad, Somalia, ecc.: per un anno gli studenti di 10 scuole primarie e secondarie del Friuli-Venezia Giulia hanno cercato di fare i conti con le guerre dei nostri giorni e la manifestazione sarà l’occasione per presentare i risultati del loro lavoro.

A partire dalle ore 9.00 gli studenti si incontreranno nell’Auditorium della Region Friuli-Venezia Giulia (Via Sabbadini 31) per condividere studi, ricerche, video e riflessioni. Successivamente, alle ore 11.30 daranno vita ad una manifestazione che si concluderà in Piazza San Giacomo dove sarà esposta una grande carta geografica di tutti i conflitti in corso.

All’iniziativa interverranno Loredana Panariti, Assessore all’Istruzione della Regione Friuli-Venezia Giulia; Federico Pirone, Presidente del Coordinamento FVG Enti Locali per la pace e i diritti umani; Furio Honsell, Sindaco di Udine; Andrea Carletti, Dirigente dell’Istituto “Arturo Malignani” di Udine; don Pierluigi di Piazza, Responsabile del Centro Ernesto Balducci di Zugliano; Aluisi Tosolini, Coordinatore della Rete Nazionale delle scuole di Pace e Flavio Lotti, Coordinatore del progetto “Un Atlante per la pace”.

La manifestazione sarà animata dagli studenti e dagli insegnanti di:

  • Istituto Comprensivo di Faedis
  • Istituto Comprensivo "D. M. Turoldo" di Montereale Valcellina
  • Istituto Comprensivo di Basiliano e Sedegliano
  • Istituto Comprensivo "Dante Alighieri" di Trieste
  • Istituto Comprensivo “Pacifico Valussi” di Udine
  • Istituto Comprensivo di Aviano
  • ISIS “Arturo Malignani” di Udine
  • ISIS “Bonaldo Stringher” di Udine
  • ISIS “Giosuè Carducci-Dante Alighieri” di Trieste
  • ISIS "R. D'Aronco" di Gemona del Friuli
  • ISIS “Brignoli Einaudi Marconi” di Gradisca d'Isonzo/Staranzano

La manifestazione è parte del progetto sperimentale di educazione alla cittadinanza glocale “Un Atlante per la pace” sostenuto dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e promosso dal Coordinamento Regionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani del Friuli Venezia Giulia, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace, dal Centro di Accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano e dalla Tavola della pace. Il progetto “Un Atlante per la pace” è parte integrante del programma “Dalla Grande Guerra alla Grande Pace” (2014-2018).

In allegato il programma dell’evento.

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pace diritti umani