A A+ A++
9/1/2019
Immagine che rappresenta le città coinvolte nello Human Rights Cities Network

Human Rights Cities Network: lanciato un nuovo sito dedicato alle “Città dei diritti umani”

Lo Human Rights Cities Network (HRCN) ha lanciato una nuova piattaforma online che si propone di aiutare le persone a connettersi e ad espandere le città che proteggono, promuovono e attuano i diritti umani.

Lo Human Rights Cities Network è un info-hub dove è possibile reperire informazioni sugli elementi che caratterizzano una città per i diritti umani e su come poter sviluppare ulteriormente le città già esistenti. La nuova piattaforma online crea una comunità interattiva di professionisti delle città per i diritti umani con l’obiettivo principale di sviluppare una rete di persone che possano ampliare le loro conoscenze e condividere le loro esperienze, al fine di aumentare significativamente il numero di città per i diritti umani in tutta Europa.
I membri associati e le città che fanno già parte della rete rappresentano degli attori chiave che condividono nuove idee e apportano concetti di attualità nelle rispettive città.

Lo HRCN favorisce l’implementazione di tutti i diritti umani per le persone che vivono in contesti urbani attraverso il supporto ai decisori politici e alle città e consente a questi ultimi di entrare in contatto con una rete di professionisti che operano nelle e per le città dei diritti umani e che possono contribuire allo sviluppo di concetti, pratiche guida e strategie operative volte a migliorare i diritti umani.

Una città per i diritti umani può essere definita come un comune che ha adottato i principi e le normative sui diritti umani quali norme guida della propria governance. Concretamente, prevede un impegno civico inclusivo nella gestione della città, in cui le persone hanno il potere di decidere sulle proposte politiche e i politici assumono il ruolo di responsabili delle politiche, promuovendo pertanto la democrazia partecipativa con solidarietà e giustizia sociale. Tale impegno si traduce localmente in un miglioramento della qualità della vita di tutti i residenti.

Nel 2011, il 1° Forum mondiale delle città per i diritti umani di Gwangju, nella Corea del Sud, ha definito la città dei diritti umani come "una comunità locale e un processo socio-politico in un contesto locale in cui i diritti umani svolgono un ruolo chiave come valori fondamentali e principi guida".

A partire dal 1997 le "città per i diritti umani" si sono gradualmente sviluppate in Europa, Africa, Asia e Stati Uniti, successivamente alla dichiarazione della città di Rosario (Argentina) quale prima città al mondo per i diritti umani.

Ad oggi sono otto le città all’interno dell’Unione Europea che si sono auto-dichiarate ufficialmente "città per i diritti umani": Graz, Salisburgo, Vienna (Austria), York (Regno Unito); Barcellona (Spagna), Utrecht, Middelburg (Paesi Bassi), e Lund (Svezia).

La rete opera per promuovere un modello in cui i diritti umani vengono utilizzati per ridefinire la città come uno spazio maggiormente vivibile.

Per visitare la nuova piattaforma online di HRCN cliccare il link sottostante.

regione del veneto
pace diritti umani