A A+ A++
12/7/2012
Logo di Human Rights Watch
© HRW

Human Rights Watch esorta l'ASEAN a fornire una bozza della Dichiarazione dei diritti umani alle organizzazioni della società civile

Human Rights Watch, in occasione dell’incontro tra i Ministri degli Esteri dei Paesi membri e la Commissione Intergovernativa per i diritti umani dell’ASEAN (Associazione delle Nazioni dell'Asia Sud-Orientale), tenutosi a Phnom Penh l’8 luglio 2012, ha esortato gli Stati membri a fornire il prima possibile una bozza di Dichiarazione dei diritti umani alle organizzazioni della società civile, per far sì che essa sia pienamente in linea con gli standard internazionali sui diritti umani.

In una lettera inviata l’8 luglio ai Ministri degli Esteri dell’ASEAN, Human Rights Watch ed altre organizzazioni non governative impegnate per la promozione e la protezione dei diritti umani, tra cui Amnesty International, Article 19 e la Commissione Internazionale dei Giuristi, hanno chiesto che venga esplicitamente inclusa nella Dichiarazione dei diritti umani una disposizione che preveda che nessuna parte della Dichiarazione stessa possa essere interpretata o applicata in modo tale da rendersi incompatibile con gli standard internazionali sui diritti umani.

La richiesta di avviare ampie consultazioni con le organizzazioni della società civile per la stesura della bozza di Dichiarazione erano giunte, qualche mese fa, anche dall’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Navi Pillay, che, in una dichiarazione, aveva espresso la speranza che la Dichiarazione dei diritti umani potesse giocare un ruolo importante per la promozione dei diritti umani nel sudest asiatico, diventando uno strumento per rafforzare gli standard internazionali in materia di diritti umani.

Human Rights Watch e le altre ong denunciano che, ad oggi, solo 5 dei 10 membri della Commissione per i diritti umani  hanno avviato delle consultazioni con le organizzazioni della società civile in merito ai contenuti della Dichiarazione ma che, tuttavia, la Commissione non ha dato alcuna indicazione rispetto alle disposizioni che sono state effettivamente inserite. Le modalità di adozione della Dichiarazione sono una cartina tornasole per valutare l'impegno dell'ASEAN per rendere la Dichiarazione uno strumento efficace per promuovere i diritti umani nella regione.

La Dichiarazione dei diritti umani sarà adottata nel corso del prossimo summit dell'ASEAN, a novembre.

L'Associazione delle Nazioni dell'Asia Sud-Orientale (ASEAN) è stata istituita l'8 agosto del 1967 a Bangkok con la Dichiarazione dell'ASEAN (Dichiarazione di Bangkok), firmata da cinque Stati fondatori: Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore e Thailandia. Successivamente sono entrati a far parte dell'associazione Brunei, Vietnam, Laos, Myanmar e Cambogia per un totale di 10 Stati membri. La sede dell'ASEAN è a Jakarta, in Indonesia.

 

 

regione del veneto
pace diritti umani