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29/8/2016
Bambini che corrono in un parco giochi
© UNESCO/Justin Mott

Italia: approvato il IV Piano nazionale per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva

Il Consiglio dei ministri ha approvato lo scorso 10 agosto il IV Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva 2016/2017, così come previsto ai sensi dell'articolo 1, comma 5, del DPR 14 maggio 2007, n. 103.

Il Piano è focalizzato sui bisogni emergenti dei soggetti in età infantile e adolescenziale e sulle tematiche di maggior attenzione a livello comunitario. Il documento mira a mettere in atto misure coerenti con gli obblighi internazionali dell’Italia e con le raccomandazioni ricevute dal Comitato delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza durante l’ultimo esame periodico tenuto nel 2011.

Il Piano è stato proposto congiuntamente dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, e dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Enrico Costa. Il documento presenta quattro grandi aree d’intervento: linee di azione a contrasto della povertà dei bambini e delle famiglie; servizi socio-educativi per la prima infanzia e qualità del sistema scolastico; strategie e interventi per l'integrazione scolastica e sociale; sostegno alla genitorialità, sistema integrato dei servizi e sistema dell'accoglienza.

Il Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva è redatto ogni due anni per dettare le priorità nell’ambito della tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

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