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19/5/2014
Poster delle Nazioni Unite che raffigura un ragazzo con in mano un giornale e un cameraman, a simboleggiare la libertà di stampa
© Nazioni Unite

MADA: rapporto sulla libertà di stampa in Palestina nel 2013

MADA, il Centro palestinese per lo sviluppo dei media e la libertà d’informazione ed espressione, ha recentemente pubblicato la sua relazione annuale sullo stato della libertà di stampa in Palestina.

L’anno scorso, MADA ha rilevato 229 violazioni della libertà di stampa in Palestina, 151 commesse dalle forze d'occupazione israeliane e 78 da diversi attori palestinesi. L’anno 2013 ha visto un aumento significativo degli attacchi israeliani contro giornalisti di Cisgiordania, un progressivo miglioramento della libertà d’informazione in Cisgiordania, e un deterioramento della situazione dei giornalisti nella striscia di Gaza. L’insieme delle rilevazioni si traduce, d’altra parte, in un miglioramento globale della libertà di stampa rispetto all’anno precedente ed in un lieve miglioramento della posizione della Palestina nella classifica mondiale della libertà di stampa - passando dal 146° posto nel 2012 al 138° nel 2013.

Nella sua relazione annuale, MADA passa in rassegna tutte le infrazioni alla libertà di stampa commesse nel 2013 contro giornalisti in Palestina, specificando il numero e tipo di violazioni, fornendo testimonianze di giornalisti vittime di abusi, ed analizzando il quadro giuridico relativo alla libertà di stampa in Palestina.

Per avere uno sguardo d’insieme è possibile consultare la sintesi della Relazione riportata nel box sottostante. Per consultare la relazione 2013 nella sua integralità, incluso l’esame dettagliato di tutte le infrazioni commesse ogni mese, si rimanda al sito internet di MADA.

MADA è un’organizzazione non-governativa con sede a Ramallah, Palestina, attiva in tutto il territorio palestinese, lavorando allo sviluppo dei media palestinesi ed alla promozione della libertà di stampa e d'espressione.

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