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11/1/2015
Rifugiati siriani nel campo di Harmanli, in Bulgaria, a 50 km dal confine tra la Turchia e Bulgaria
© UNHCR/D.Kashavelov

Migliaia di richiedenti asilo stanno per essere rimandati in Bulgaria

Il 5 gennaio 2015 il governo bulgaro ha annunciato che 3.600 rifugiati saranno rimandati indietro in Bulgaria da altri Stati dell'Unione Europea come previsto dalla normativa europea per la protezione internazionale.

Secondo una relazione di Dnevnik, partner del portale di informazione EurActiv in Bulgaria, più di 20 paesi europei si sono rivolti al Governo di Sofia per chiarire la posizione dei rifugiati provenienti dalla Bulgaria e per presentare la domanda di respingimento. Delle 6.800 richieste di respingimento di richiedenti asilo ricevute, il Governo bulgaro ne ha accettate 3.600 e ha deciso di acquisire nuovi edifici per accogliere i nuovi richiedenti asilo. 

Negli ultimi anni, la Bulgaria ha subito continue ondate di rifugiati, provenienti principalmente dalla Siria a causa della guerra civile. La maggior parte dei migranti che attraversa il confine dell’Unione Europea entrando dalla Bulgaria non ha intenzione di fermarsi nel territorio bulgaro, ma desidera spostarsi in altri paesi europei. Tuttavia, secondo il Regolamento (UE) n. 604/2013, detto anche "Dublino III", è il primo paese dell'Unione Europea in cui il migrante presenta richiesta di protezione internazionale ad essere competente e responsabile dell’accoglienza e del relativo l’iter burocratico.

Fonte: Dnevnik-EurActiv quotidiano politico - economico Bulgaro.

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