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1/7/2008 (Archivio storico)

Nazioni Unite: VII Rapporto sulla situazione in Darfur (Sudan)

 

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Lo scorso 5 giugno, Luis Moreno-Ocampo, Procuratore della Corte Penale Internazionale, ha presentato al Consiglio di Sicurezza il VII Rapporto sulla situazione e le attività svolte in Darfur, ai sensi della Risoluzione 1593 (2005).

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Introducendo il rapporto, il Procuratore ha affermato “l’esistenza di una campagna organizzata da ufficiali sudanesi per attaccare i civili, specialmente i Fur, Massalit and Zaghawa, con l’intento di distruggere fisicamente e mentalmente intere comunità”. Il rapporto evidenzia, in particolare, come le prove raccolte dal Procuratore abbiano permesso di individuare i principali responsabili di questi attacchi. Su questa base, il 27 aprile 2007 i giudici della Corte hanno emesso un mandato di cattura nei confronti di Ahmad Harun, ex Ministro degli Interni del Governo sudanese, e di Ali Kushayb, un leader della milizia Janjaweed. Tuttavia, in aperta violazione della Risoluzione 1593, il Governo sudanese non ha finora avviato nessun tipo di procedimento giudiziario nei confronti dei due presunti colpevoli, rifiutandosi di collaborare con la Corte.

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Concludendo la sua presentazione, il Procuratore ha richiesto al Consiglio di Sicurezza di indirizzare una raccomandazione formale, sottoforma di Dichiarazione Presidenziale, al Governo del Sudan, affinché si adoperi per far cessare ogni forma di violenza, collabori con la Corte e proceda all’arresto di  Harun e Kushayab.

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Il Consiglio di Sicurezza ha accolto tale richiesta, e lo scorso 16 giugno, con una Dichiarazione del Presidente di turno Zalmay Khalilzad degli Stati Uniti (doc. S/PRST/2008/21), ha invitato il Governo del Sudan e tutte le altre parti in conflitto a “cooperare pienamente con la Corte, nel rispetto della Risoluzione 1593 (2005), allo scopo di porre fine all’impunità ed ai crimini commessi in Darfur”.

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Documenti:

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VII Rapporto del Procuratore della Corte Penale Internazionale ai sensi della Risoluzione 1593 del Consiglio di Sicurezza: http://www.icc-cpi.int/library/organs/otp/UNSC_2008_En.pdf

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Presentazione del Rapporto da parte del Procuratore Luis Moreno-Ocampo:

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http://www.icc-cpi.int/library/organs/otp/ICC-OTP-ST20080605-ENG.pdf

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Dichiarazione del Presidente di turno del Consiglio di Sicurezza (S/PRST/2008/21):

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http://daccessdds.un.org/doc/UNDOC/GEN/N08/384/05/PDF/N0838405.pdf?OpenElement

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Background

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·        Il 31 marzo 2005, il Consiglio di Sicurezza adotta la Risoluzione 1593 con cui sottopone al Procuratore della Corte Penale Internazionale la situazione del Darfur, Sudan.

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·        Ai sensi dello Statuto di Roma, il 1 giugno 2005 il Procuratore inizia un’indagine preliminare in Darfur.

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·        Al termine di un’indagine durata 20 mesi sui crimini commessi in Darfur a partire dal 1 luglio 2002, il Procuratore conclude che sussistono prove sufficienti per accusare Ahmad Harun, ex Ministro degli Interni del Governo sudanese, e Ali Kushayb, leader della milizia Janjaweed, di crimini contro l’umanità e crimini di guerra, commessi tra il 2003 e il 2004.

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·        Il 27 aprile 2007, i giudici della Corte preliminare emettono un mandato di arresto nei confronti di Ahmad Harun e Ali Kushayb.

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Per ulteriori informazioni:
http://www.icc-cpi.int/cases/Darfur.html

Aggiornato il

16/7/2009