A A+ A++
30/10/2015
Logo del Comitato Olimpico Internazionale

Nazioni Unite: l’Assemblea Generale proclama la tregua olimpica per i Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016

Nel corso della 70° sessione, l'Assemblea Generale ha adottato una risoluzione che stabilisce una tregua olimpica globale, a partire dal 7° giorno antecedente l'inizio dei XXXI Giochi olimpici fino al 7° giorno successivo alla conclusione dei XV Giochi paralimpici (Rio de Janeiro, agosto - settembre 2016) e invita tutti gli Stati della comunità internazionale a rispettarla.

Con tale risoluzione l’Assemblea Generale riafferma l’importanza dello sport come strumento utile per promuovere il dialogo e la riconciliazione nelle aree di conflitto e come prezioso mezzo per il raggiungimento della pace e dello sviluppo, durante e dopo i Giochi olimpici e paralimpici. Inoltre, essa invita alla cooperazione gli Stati, il sistema delle Nazioni Unite e i Comitati Olimpici e Parlamici Internazionali per sfruttare al meglio il potenziale dello sport nel contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Thomas Bach, presidente del Comitato Olimpico Internazionale, ha affermato che l’Agenda Olimpica 2020 è perfettamente in linea con l'Agenda 2030, in particolare per quanto riguarda l’obiettivo inerente la costruzione di istituzioni efficaci, responsabili e inclusive.

Infine, per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, atleti qualificati ai quali è stato riconosciuto lo status di rifugiati potranno gareggiare sotto la bandiera olimpica. Tale iniziativa si presenta come un messaggio di speranza volto a rendere la comunità internazionale maggiormente consapevole della gravita' della crisi dei rifugiati nel mondo.

La tregua olimpica, in uso già ai tempi dell’Antica Grecia, è stata rilanciata in tempi moderni. A partire dal 1992, in ogni edizione dei Giochi olimpici, i Comitati Olimpici e l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite richiedono ufficialmente alla comunità internazionale di osservare tale tregua. La Dichiarazione del Millennio, adottata nel 2000, include un paragrafo relativo a tale tematica.

regione del veneto
pace diritti umani