A A+ A++
3/11/2014
Sfondo azzurro, al centro scritta "OSCE Study on National Action Plans on the Implementation of the United Nations Security Council Resolution 1325", in basso a sinistra Logo Osce, in basso a destra logo Peace Research Istituto di Osolo
© Osce/Osce

OSCE e Peace Research Institute di Oslo: pubblicato uno studio sui Piani nazionali d’implementazione della risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

Il Segretariato dell'OSCE (sezione "Genere") e il Peace Research Institute di Oslo (PRIO) hanno pubblicato nel mese di ottobre 2014 uno studio valutativo sull’implementazione della Risoluzione 1325 (2000) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite “Donne, pace e sicurezza”. Tale risoluzione esorta gli Stati a incrementare la rappresentanza delle donne in tutti i livelli decisionali, nelle istituzioni e nei meccanismi nazionali, regionali e internazionali per la prevenzione, la gestione e la soluzione dei conflitti.

Lo studio intende fornire agli Stati strumenti concreti per la revisione e lo sviluppo dei Piani Nazionali d’Azione, ossia dei documenti strategici riguardanti le modalità di inclusione delle donne in tutte le decisioni e processi riguardanti la pace ed i conflitti; nonchè le modalità d’inclusione di una prospettiva di genere rispetto agli sforzi di prevenzione dei conflitti e delle violenze sessuali, di protezione di donne e ragazze e nelle attività di soccorso e recupero.

L’analisi, che ha riguardato 27 Piani Nazionali di Azione di altrettanti Stati membri dell’OSCE, ha evidenziato due fondamentali punti critici sottostanti gli scarsi progressi dell’Agenda “Donne, pace e sicurezza”:
- Mancanza di capacità e impegno degli attori coinvolti;
- Scarsità di risorse destinate all’implementazione dell’Agenda.

Lo studio è interamente scaricabile dal collegamento sottoriportato.

 

regione del veneto
pace diritti umani