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15/8/2016
Bandiere contenenti il logo dell'OSCE in russo, inglese e tedesco di fronte al Palazzo dell'Hofburg a Vienna
© OSCE/Mikhail Evstafiev

OSCE: occorre rafforzare la lotta alla violenza contro le donne e le ragazze

A conclusione della conferenza di Vienna sulla violenza contro le donne organizzata dalla Gender Section dell’OSCE lo scorso 22 luglio, i paesi appartenenti all’organizzazione hanno concluso che, nonostante i risultati positivi raggiunti in certi ambiti, occorre rafforzare ulteriormente la lotta alla violenza contro le donne e le ragazze, categorie particolarmente vulnerabili in luce del dato globale che dimostra che un terzo di loro a livello mondiale ha subito violenza da conoscenti, partner, familiari o anche da sconosciuti.

Nell’ambito della conferenza, gli stati partecipanti hanno discusso strategie e buone pratiche per la lotta alla violenza sulle donne. Il Segretario generale dell’OSCE Lamberto Zannier ha richiamato il Piano d’azione per la promozione dell’uguaglianza di genere del 2004, con il quale gli stati si impegnavano a combattere la violenza contro le donne tramite la legislazione, garantendo alle vittime accesso alla giustizia e istruendo le istituzioni a riguardo.

Infine, è importante segnalare l'intervento dell’ambasciatore Eberhard Pohl della Germania, paese presidente dell’OSCE per il 2016. Il diplomatico tedesco ha dichiarato che la violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani e un’esperienza traumatica che mina la stabilità delle società nella loro interezza.

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