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Le strutture di coordinamento degli obiettori di coscienza

Carlo Benzi, Federico Volpi (1987)

Contenuto in:

Pace, diritti dell'uomo, diritti dei popoli (2/1987)

Tipologia pubblicazione

: Articolo / Saggio

Pagine

: 161-167

Lingua

: IT

Contenuto

 

Nel corso del 1986 si sono dichiarati obiettori di coscienza e hanno fatto richiesta di svolgere un servizio sostitutivo al servizio militare a norma della legge 772 del 15 dicembre 1972 circa 8000 giovani; allo stato attuale circa 10.000 giovani stanno svolgendo il servizio civile. A tutti questi è da aggiungere un numero non precisato di Testimoni di Geova, i quali rifiutano qualsiasi tipo 'di servizio e scontano la loro scelta con un anno di carcere militare, e quegli obiettori che, per problemi di rifiuto della domandalo per scelta personale o politica, sono in carcere (in questo momento circa 130). È un dato numerico che, se rapportato ai 300.000 giovani che ogni anno svolgono il servizio di leva, può risultare assai basso. Tuttavia, se si considera che dall'approvazione della legge il numero complessivo degli obiettori ha raggiunto le 55.000 unità, questo dato assume una rilevanza ben maggiore, ed il tentativo di comprendere i meccanismi di coordinazione di questo piccolo "esercito della Pace" può essere interessante, non solo in fase descrittiva, ma anche come base di discussione e di proposta per il futuro. [...]

Aggiornato il

08/11/2010

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pace diritti umani