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Comitato per i diritti umani e per la cultura di pace

Il Comitato per i diritti umani e per la cultura di pace è istituito dalla LR n. 55/1999, art. 12.

Il Comitato ha il compito di concorrere alla formulazione della programmazione triennale e dei piani annuali degli interventi di promozione dei diritti umani e della cultura di pace.

E' composto da:

a) il Presidente della Giunta regionale, o da un suo delegato, che lo presiede;
b) tre esperti effettivi e tre supplenti nominati dal Consiglio regionale, di cui due in rappresentanza della maggioranza e uno della minoranza;
c) due rappresentanti effettivi ed uno supplente designati d'intesa tra le università degli studi del Veneto;
d) un rappresentante effettivo e uno supplente designati dell’Associazione regionale comuni del Veneto (ANCI);
e) cinque rappresentanti effettivi e cinque supplenti designati d’intesa dalle associazioni senza fine di lucro, individuate dalla Giunta regionale, operanti in almeno quattro province del Veneto da almeno tre anni che prevedono nell’atto costitutivo iniziative nel campo dei diritti umani e della cultura di pace, del disarmo, del servizio civile alternativo al servizio militare;
f) il direttore dell'Archivio di cui all’articolo 2, lettera c), o da un suo delegato;
g) un rappresentante effettivo e uno supplente designati dall’Unione regionale delle province del Veneto (URPV).

Dal 1989 al 1999 il Comitato ha contribuito a dare esecuzione alla precedente legge regionale in materia, la Legge Regionale 30 marzo 1988, n. 18 "Interventi regionali per la promozione di una cultura di pace". Nel quadro della LR n. 18/1988, il Comitato ha prodotto annualmente i programmi di attuazione e le relazioni sulle attività svolte.

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pace diritti umani