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Regione Veneto

Dallo Statuto

Art. 5 - Principi fondamentali
1. La Regione opera per garantire e rendere effettivi i diritti inviolabili, i doveri e le libertà fondamentali dell’uomo, riconosciuti dalla Costituzione e dalle fonti del diritto europeo e internazionale.
2. La Regione persegue le migliori condizioni di vita della comunità veneta, l’affermazione della persona umana e la partecipazione di tutti i cittadini all’organizzazione politica, economica e sociale della Repubblica.
3. La Regione riconosce e valorizza il principio di sussidiarietà, sancito nell’articolo 118 della Costituzione, realizzando le condizioni affinché l’intervento pubblico non sia sostitutivo della libera capacità di autorganizzazione delle persone e delle aggregazioni sociali e si svolga nel rispetto dell’identità e dell’autonomia di ogni soggetto.
4. La Regione promuove forme di collaborazione con soggetti privati al fine di realizzare interventi ed attività di interesse generale della collettività. Riconosce e favorisce il ruolo del volontariato.
5. La Regione, ispirandosi ai principi di civiltà cristiana e alle tradizioni di laicità e di libertà di scienza e pensiero, informa la propria azione ai principi di eguaglianza e di solidarietà nei confronti di ogni persona di qualunque provenienza, cultura e religione; promuove la partecipazione e l’integrazione di ogni persona nei diritti e nei doveri, contrastando pregiudizi e discriminazioni; opera per la realizzazione di una comunità accogliente e solidale.
6. La Regione è impegnata a rimuovere gli ostacoli che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei suoi abitanti, impediscono il pieno sviluppo della persona e la partecipazione alla vita sociale ed economica della comunità; opera a favore di tutti coloro che, secondo criteri di ragionevolezza e proporzionalità, possiedono un particolare legame con il territorio, garantendo comunque ai minori i medesimi diritti.
7. La Regione promuove la cultura di pace, opera per la giustizia sociale, i diritti umani, il dialogo e la cooperazione tra i popoli.

Normativa regionale in materia di diritti umani

Legge regionale 21 giugno 2018, n. 21
Interventi regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani nonché la cooperazione allo sviluppo sostenibile.

Legge regionale 22 gennaio 2010, n. 6
Interventi per il sostegno alle organizzazioni del commercio equo e solidale.

Infrastruttura regionale in materia di diritti umani

Direzione relazioni internazionali, comunicazione e Sistar
La Direzione si occupa dell’attuazione della legge regionale n. 21/2018 in materia di interventi regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani nonché la cooperazione allo sviluppo sostenibile.
La Direzione ospita al suo interno il Comitato regionale Veneto per l’UNICEF.
Fornisce supporto tecnico al Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile; cura l’organizzazione di eventi, partecipa alle attività della Venice Commission del Consiglio d’Europa e provvede agli adempimenti connessi alla partecipazione della Regione al Master europeo in diritti umani e democratizzazione.

Direzione Servizi sociali
La Direzione si occupa della programmazione, del coordinamento, del monitoraggio e della promozione di progettualità relative a politiche e servizi a favore della famiglia, dei minori, dei giovani, della promozione e della realizzazione di progettualità delle associazioni di volontariato e di promozione sociale.

Garante regionale dei diritti della persona
Istituito dalla legge regionale 24 dicembre 2013, n. 37 e dalla legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n.1. Il Garante sostituisce il Difensore civico regionale, il Pubblico tutore dei minori e il Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Il Consiglio regionale nella seduta del 3 marzo 2015 ha nominato Mirella Gallinaro. Il Garante pubblica una relazione sulle attività svolte.

Commissione regionale pari opportunità
Istituita con Legge regionale 30 dicembre 1987, n. 62.
La Commissione promuove e svolge indagini e ricerche sulla situazione della donna e sui problemi relativi alla condizione femminile nella Regione, con particolare riferimento alle problematiche dell'occupazione, del lavoro, della formazione professionale;
promuove l'informazione relativa ai risultati di tali indagini e ricerche, e in genere alle situazioni di disparità e alle iniziative poste in essere od opportune per superarla; [...] formula pareri relativi allo stato di attuazione delle leggi e a proposte di legge o di regolamento che riguardano la condizione femminile, ed elabora proprie proposte in materia di pari opportunità fra uomo e donna.

Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile
Il Tavolo esprime il proprio parere sul piano annuale di attuazione degli interventi di promozione dei diritti umani e della cooperazione allo sviluppo sostenibile; svolge attività di consulenza nei confronti degli organi regionali in materia di diritti umani e sviluppo sostenibile.

Osservatorio regionale immigrazione
Istituito dal Programma Triennale 2007-2009 di iniziative ed interventi nel settore dell'immigrazione e confermato con l’adozione delle successive programmazioni, in attuazione della Legge regionale 30 gennaio 1990, n. 9 "Interventi nel settore dell'immigrazione".
Pubblica con regolarità un Rapporto annuale per fare il punto sulla condizione degli stranieri in Veneto attraverso l’analisi e il monitoraggio di aspetti e dinamiche demografiche, scolastiche, occupazionali e sanitarie.

Commercio equo e solidale
La legge 22 gennaio 2010, n. 6 si propone di sostenere iniziative per diffondere in Veneto la conoscenza della realtà del Commercio Equo e Solidale, di accrescere nei consumatori la consapevolezza delle proprie scelte di consumo, affinché prendano in esame la qualità del prodotto, ma anche gli effetti sociali ed ambientali derivanti dalla sua produzione e commercializzazione.

Rete Veneto Equo
Rete di cooperative e associazioni operanti nel settore che lavorano in sinergia nella realizzazione di attività informative ed educative nel territorio del Veneto, costituitasi a seguito dell’entrata in vigore della L.R. n. 6/2010.

Master europeo in diritti umani e democratizzazione
Il Master è sostenuto dalla Regione del Veneto in conformità alla Legge Regionale 28 dicembre 1998, n. 33.

Commissione per la Democrazia attraverso il diritto del Consiglio d’Europa
L'art. 7 della L.R. n. 21/2018 prevede la partecipazione della Regione del Veneto alle attività della Commissione di Venezia, organo consultivo del Consiglio d’Europa.

Archivio regionale Pace diritti umani
L’Archivio è gestito dal Centro di Ateneo per i Diritti Umani "Antonio Papisca" dell'Università di Padova sulla base di apposita convenzione con la Regione del Veneto. Ha funzioni di raccolta, elaborazione e messa a disposizione del pubblico di documenti, database tematici e risorse informative sulle tematiche della L.R. n. 21/2018.

Fondazione Venezia per la ricerca sulla pace
La Regione del Veneto concorre alle attività della Fondazione in conformità con l’art. 8 della L.R. n. 21/2018.

Premio annuale “Veneto per la pace e la solidarietà tra i popoli”
Riconoscimento ad autorevoli organismi o personalità per la loro attività nel settore della progettazione educativo-culturale, informazione, produzione artistica, ricerca, cooperazione allo sviluppo.

 

Aggiornato il

23/8/2018

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