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Bandiere degli Stati membri dell'ONU, all'esterno del quartiere generale delle Nazioni Unite, New York (USA)
© UN Photo/Joao Araujo Pinto

La carriera diplomatica

Questa scheda presenta la figura e il ruolo del diplomatico, fornendo altresì le informazioni necessarie per l’avvio della carriera diplomatica in Italia ed, in particolare, relativamente ai corsi di formazione per la preparazione al concorso diplomatico.

Autore: Claudia Pividori (PhD in Ordine internazionale e diritti umani, Università La Sapienza, Roma)

La struttura diplomatica italiana, presidiata dal Ministero degli Affari Esteri (Uffici e Direzioni Generali), si articola in rappresentanze diplomatiche quali ambasciate e consolati, rappresentanze permanenti presso le organizzazioni internazionali ed istituti di cultura.  

Lo scopo ultimo dell’azione diplomatica è quello di mantenere rapporti pacifici e profittevoli con il resto della comunità internazionale; rappresentare e tutelare gli interessi italiani a livello internazionale; promuovere manifestazioni culturali a promozione dell’Italia.

La complessità delle relazioni tra Stati esige non solo una rappresentatività sui temi politici, ma investe in pieno tutta quella complessa rete di legami economici, finanziari, culturali, sociali, migratori e ambientali, che formano lo scenario dei rapporti tra comunità nazionali.

La professione del diplomatico, data l’ampiezza dei settori di intervento, necessita di una mentalità ed un’operatività di tipo manageriale, da applicarsi in contesti e circostante spesso difficili. Proprio per questo è altresì fondamentale possedere una solida preparazione in campo storico, economico, giuridico e linguistico. A questa formazione di base si inseriscono poi varie specializzazioni, per materia o area geografica.  

Oltre ad un ottimo livello di conoscenza teorico il diplomatico deve possedere anche determinate caratteristiche attitudinali ed in particolare:

  • capacità di ascolto e di dialogo
  • flessibilità intellettuale
  • spirito di iniziativa
  • doti di adattamento
  • capacità di cogliere il senso politico degli eventi
  • rispetto delle identità culturali altrui.


L’unico modo per diventare parte del corpo diplomatico italiano è il concorso di ammissione alla carriera diplomatica, ovvero uno dei concorsi più complessi e selettivi, le cui prove richiedono una preparazione lunga e difficoltosa. La selezione è bandita generalmente ogni anno, ed il numero dei diplomatici assunti può variare di anno in anno.

Cittadinanza italiana, età non superiore ai 35 anni, idoneità psico-fisica, godimento dei diritti politici e titolo di laurea appartenente ad una delle classi indicate, sono i requisiti essenziali per poter accedere al concorso.

Quest’ultimo si articola in:

- prova attitudinale: questionario psico-attitudinale a risposta multipla e relazione sintetica su un caso concreto di carattere internazionale

- prove di esame scritte: le materie di esame sono storia delle relazioni internazionali a partire dal Congresso di Vienna; diritto internazionale pubblico e dell’UE; politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale; lingua inglese ed altra lingua straniera a scelta tra francese, spagnolo, tedesco

- valutazione dei titoli

- prove orali: oggetto dell’esame saranno le stesse materie della prova scritta nonché diritto pubblico italiano, contabilità di Stato, nozioni istituzionali di diritto civile e diritto internazionale privato, geografia politica economica

- prove integrative orali ai fini delle specializzazioni.

I vincitori del concorso sono assunti come Segretari di Legazione in prova. Dopo un corso di formazione di nove mesi, se confermati in ruolo, sono nominati Segretari di Legazione, grado iniziale della Carriera Diplomatica.


Centri che organizzano corsi di preparazione al concorso diplomatico


Bologna
- Master in Diplomazia e Politica Internazionale, Facoltà di Scienze Politiche - Dipartimento di Politica, Istituzioni, Storia
http://didattica.spbo.unibo.it/masters/mdpi/


Firenze
- Master in Preparazione alla Carriera Diplomatica e alle Carriere Internazionali (II livello), Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” CIMA - Centro interuniversitario Macchiavelli - Polo delle Scienze Sociali http://www.scpol.unifi.it/CMpro-v-p-632.html


Milano
- Master in Diplomacy, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (I.S.P.I.)
http://www.ispionline.it/it/school.php?id=19


Napoli
- Master in Studi Diplomatici, Concorso di preparazione per la carriera diplomatica e per le carriere internazionali – Società italiana per la Organizzazione Internazionale (SIOI) – sezione Campania
http://www.sioi-campania.org/corsodiploma.htm


Roma
- Corso di preparazione al concorso di ammissione alla carriera diplomatica - Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (S.I.O.I.)
http://www.sioi.org


Roma
- Esperti in Politica e Relazioni Internazionali (Master di II livello) – Libera Università “Maria Ss. Assunta” (LUMSA)
http://www.lumsa.it

Aggiornato il

24/10/2012