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Particolare di una bandiera europea gigante, con un bambino posto sopra ciascuna delle dodici stelle, davanti alla sede del Consiglio d'Europa, 2005
© Council of Europe

Opportunità per i laureati con poca esperienza: Unione Europea

Le opportunità offerte dall’Unione Europea per giovani laureati che hanno già maturato alcune brevi esperienze professionali

Autore: Claudia Pividori (PhD in Ordine internazionale e diritti umani, Università La Sapienza, Roma)

Le istituzioni europee, oltre a fornire la possibilità di effettuare una vasta gamma di stage presso le proprie istituzioni e i propri organi consultivi, offrono possibilità di impiego estremamente interessanti per i giovani che ambiscono ad una carriera internazionale. Data l’eterogeneità delle politiche da realizzare e la diversità delle strutture preposte alla loro attuazione, i profili professionali richiesti sono estremamente vari, anche se la maggior parte delle opportunità di lavoro riguardano la gestione e l’amministrazione.  

Il personale è solitamente suddiviso in due categorie: AD– Amministratori e AST – Assistenti, per ognuno dei quali esistono diversi livelli e gradini retributivi. Al personale AD, impiegato per attività amministrative di gestione, viene sempre richiesto un titolo di laurea magistrale ed almeno 2 anni di esperienza lavorativa dopo la laurea; per il personale AST, personale di segreteria, tecnici, è sufficiente la maturità e una comprovata esperienza di due anni nel settore di interesse.

Dal 2003, l’organo che si occupa del reclutamento del personale è lo European Personnel Selection Office (EPSO) il quale ha il compito di organizzare concorsi generali per la selezione di personale permanente altamente qualificato per tutte le istituzioni e tutti gli organi dell’Unione Europea.  

I concorsi si tengono periodicamente anche se con cadenza irregolare e i relativi bandi sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, sui quotidiani e/o periodici degli Stati membri, sulle riviste specializzate, sul sito dell’EPSO. Le condizioni e i requisiti di ammissione, i posti disponibili e le informazioni relative alle prove di selezione, sono specificati in ciascun bando di concorso.

Di norma, la procedura ha inizio con una serie di prove di preselezione, che comprendono test a scelta multipla di ragionamento logico e in certi casi matematico, nonché una prova relativa alle conoscenze sull'Unione Europea. Alle prove di preselezione fa seguito una prova scritta e, infine, l'esame orale.

I candidati che hanno ottenuto i migliori risultati non vengono assunti immediatamente ma sono iscritti ad un elenco degli idonei; gli uffici competenti fanno ricorso a questi elenchi per la copertura dei posti vacanti attraverso un'ulteriore selezione e un colloquio.

EPSO - Face a bigger challenge


Un’ulteriore opportunità per giovani professionisti è il Programma Junior Expert in Delegations (JED), analogo al JPO delle Nazioni Unite. Questo programma offre a giovani laureati la possibilità di svolgere un’esperienza biennale e retribuita in una delle delegazioni della Commissione europea. In genere, ai JED, vengono assegnati incarichi all’interno di progetti di cooperazione. I requisiti sono: avere nazionalità italiana o di uno degli altri Stati membri; possedere un titolo universitario, meglio se in campo economico, ingegneristico o in altre materie collegate allo sviluppo; età non superiore ai 30 anni; eccellente conoscenza della lingua inglese o francese ed eventualmente di un’altra lingua europea. Tutte le informazioni, così come il modello per presentare la propria candidatura, sono scaricabili dal sito della Commissione dedicato al JED.

Commissione europea - Junior Expert in Delegations (JED)

Aggiornato il

6/8/2012