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Vista della 23° sessione del Consiglio diritti umani
© UNPhoto/Jean-Marc Ferré

Status delle ratifiche dei trattati e dei protocolli internazionali sui diritti umani da parte dei paesi dell’ASEAN Plus Three

Il file disponibile nel link sottostante presenta due tabelle: la Tabella 1 illustra quanti e quali trattati internazionali sui diritti umani sono stati firmati o ratificati da ogni singolo paese dell’ASEAN e dell’ASEAN Plus Three (APT), la Tabella 2 mostra invece i protocolli opzionali ai trattati sui diritti umani firmati o ratificati dagli stessi.

Lo status delle ratifiche dei nove trattati fondamentali sui diritti umani può essere così riassunto:

  • Convenzione internazionale per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale (CERD), in vigore dal 1969, è stata ratificata da nove dei tredici paesi dell’APT.
  • Patto internazionale sui diritti civili e politici (ICCPR), in vigore dal 1976, è stato ratificato da otto paesi dell’APT. La Cina è solo firmataria del Patto.
  • Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali (ICESCR), in vigore dal 1976, è stato ratificato da otto paesi membri dell’APT.
  • Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW), in vigore dal 1981, è stata ratificata da tutti i paesi dell’APT.
  • Convenzione contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti (CAT), in vigore dal 1987, è stata ratificata da nove dei tredici stati dell’APT. Tra i quattro che non hanno ratificato la Convenzione, compare il Brunei che l’ha firmata nel 2015.
  • Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC), in vigore dal 1990, è stata ratificata da tutti i paesi dell’APT.
  • Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti dei lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie (CMW), in vigore dal 2003, ratificata solo da Filippine e Indonesia e firmata dalla Cambogia tra i paesi dell’APT.
  • Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalla sparizione forzata (CPED), in vigore dal 2010, è stata ratificata solo da Cambogia e Giappone tra i paesi dell’APT.
  • Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), in vigore dal 2008, è stata ratificata da tutti i paesi dell’APT esclusa la Cambogia che è solo firmataria.

 

Per quanto riguarda i protocolli opzionali ai nove trattati, questa è la situazione riassuntiva:

  • Primo protocollo opzionale all’ICCPR (OP1-ICCPR), in vigore dal 1976, è stato ratificato solo da Filippine e Repubblica di Corea (Corea del sud) tra i paesi dell’APT.
  • Secondo protocollo opzionale all’ICCPR (OP2-ICCPR), in vigore dal 1991, è stato ratificato solo dalle Filippine tra i paesi dell’APT.
  • Protocollo opzionale all’ICESCR (OP-ICESCR), in vigore dal 2013, non è mai stato firmato né ratificato da paesi dell’APT.
  • Protocollo opzionale alla CEDAW (OP-CEDAW), in vigore dal 2000 e ratificato da soli quattro paesi dell’APT.
  • Protocollo opzionale alla CAT (OP-CAT), in vigore dal 2006, è stato ratificato solo da Cambogia e Filippine tra i paesi dell’APT.
  • Protocollo opzionale alla CRC sul coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati (OP1-CRC), in vigore dal 2002, è stato ratificato da tutti i paesi dell’APT eccetto il Myanmar, firmatario nel 2015.
  • Protocollo opzionale alla CRC sulla vendita di minori, sulla prostituzione minorile e sulla pedo-pornografia (OP2-CRC), in vigore dal 2002, è stato ratificato da tutti i paesi dell’APT escluso Singapore.
  • Protocollo opzionale alla CRC sulle procedure di comunicazione (OP3-CRC), in vigore dal 2014, è stato ratificato solo dalla Thailandia tra i paesi dell’APT.
  • Protocollo opzionale alla CRPD (OP-CRPD), in vigore dal 2008, non è mai stato ratificato da un paese dell’APT. Tra questi, la Cambogia è l’unico firmatario.

 

Status di ratifica completo dei trattati internazionali da parte dei paesi dell'APT:

Aggiornato il

20/7/2016

regione del veneto
pace diritti umani