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L'Europa dopo Lisbona. Il ruolo della società civile per la costruzione dei beni pubblici europei

Convenzione dei cittadini europei del Veneto sui beni comuni

Università di Padova, Aula Magna Facoltà di Scienze politiche, 24 aprile 2010

promossa da
Movimento Federalista Europeo
Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell’Università di Padova
Centro Europeo di Eccellenza “Jean Monnet” dell’Università di Padova

in collaborazione con
Parlamento Europeo - Ufficio di Milano

Regione del Veneto - Assessorato alle Relazioni internazionali e ai diritti umani

Con l’ultima firma apposta dal Presidente della Repubblica Ceca si è concluso il processo di ratifica del Trattato di Lisbona, che è entrato in vigore il 1° dicembre 2009.

Il Trattato di Lisbona, sebbene mantenga ancora il diritto di veto e non abbia esteso la codecisione del Parlamento Europeo a numerose materie fondamentali per il rafforzamento dell’Unione Europea, presenta notevoli innovazioni del quadro politico e normativo europeo. Il nuovo Trattato non solo introduce la Carta dei diritti fondamentali all’interno della normativa dell’Unione, ma attribuisce anche un ruolo di iniziativa, prima assente, alle organizzazioni della società civile europea.

Per sviluppare un confronto su questi temi il Movimento Federalista Europeo, il Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell’Università di Padova e il Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet dell’Università di Padova hanno deciso di organizzare una Convenzione dei cittadini europei del Veneto sui beni comuni europei.

I temi posti in discussione nell’ambito della Convenzione dei Cittadini saranno:

• diritti umani e la sicurezza umana (articoli 2, 3, 6, 21);
• il diritto alla democrazia partecipativa (con riferimento anche all’articolo 11.4);
• il diritto all'inclusione (articolo 3.3);
• il diritto allo sviluppo sostenibile (articolo 3.3).

I lavori della Convenzione vogliono approfondire per ciascuno dei temi in programma:

• l’analisi dell’acquis communautaire
• le innovazioni introdotte dal Trattato di Lisbona
• le prospettive aperte ed i limiti da superare del nuovo Trattato

• Il ruolo della società civile

Il Trattato di Lisbona è entrato in vigore ma il futuro dell’Europa è ancora da costruire: diritti umani, pace, democrazia, sviluppo sostenibile sono beni da tutelare e perseguire, per i quali la società civile può e deve rilanciare l’azione a livello europeo.

Schema dei lavori
Per ciascuno dei temi sono state individuate una o più organizzazioni che si incaricheranno di proporre alcuni spunti per il dibattito e che terranno una relazione introduttiva. I documenti preparati in vista della Convenzione saranno distribuiti e fatti circolare tra le organizzazioni aderenti, e resi disponibili sul sito www.mfe.it/verona, al fine di poter condividere idee e proposte prima dell’evento.
Durante la convenzione sarà dato spazio alle diverse organizzazioni per esprimere il proprio punto di vista sui temi posti in discussione.

10.00 – 12.00
Plenaria

Saluti delle autorità

Presentazione dell’iniziativa
Prof. Piervirgilio Dastoli – Consigliere della Commissione Europea

Introduzione sui 4 temi 

Diritti umani e sicurezza umana
Prof. Antonio Papisca – Università di Padova, Cattedra UNESCO "Diritti umani, democrazia e pace", Prof. Marco Mascia – Direttore Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli

Diritto alla democrazia partecipativa
Prof. Lucio Levi – Presidente Movimento Federalista Europeo

Diritto all'inclusione
Avv. Marco Ferrero – Presidente delle ACLI provinciali di Padova e Vice Presidente regionale

Diritto allo sviluppo sostenibile
Dott. Sergio Marelli – Segretario generale della FOCSIV

12.00 – 13.30
Interventi delle personalità e degli esponenti delle organizzazioni

13.30 – 14.30 Pausa pranzo

14.30 – 16.00
Gruppi di Lavoro sui 4 temi

16.00 – 17.30
Conclusioni in plenaria

Hanno già dato la loro adesione le seguenti organizzazioni: ACLI Padova, ADEC Associazione Docenti. Europeisti per la Cittadinanza, ADICONSUM Veneto, ANOLF, Azione Cattolica, Casa d’Europa di Verona, CISL Veneto, Ente Nazionale Canossiano, Fare Veneto, FeLSA Cisl Veneto, Fondazione Canossiana per la Promozione e lo Sviluppo dei Popoli, FOCSIV Volontari nel Mondo, Istituto Centrale di Formazione, Rete Diritti Umani, Tavola della Pace, Unimpresa.

Segreteria Organizzativa
MFE-Verona - Via Poloni 9 – 37122 Verona
Mail: verona@mfe.it - Web: www.mfe.it/verona

Aggiornato il

7/4/2010

regione del veneto
pace diritti umani