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Presentazione

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) ha lanciato nel 1992, in conformità con una specifica Risoluzione adottata dalla Conferenza Generale alla sua 26° sessione (1991), il programma UNITWIN (University Twinning and Networking Scheme/Système de jumelage et de mise en réseaux des universités/ Sistema di gemellaggi e di messa in rete delle università).

Questo programma dell’UNESCO è uno degli strumenti intesi a rafforzare le capacità per la messa in comune e il trasferimento delle conoscenze in uno spirito di solidarietà. Esso promuove la cooperazione nord-sud e sud-sud quale strategia d’arricchimento delle istituzioni. I partecipanti sono principalmente università e istituti di ricerca che agiscono in partenariato con numerose ONG, fondazioni e organizzazioni dei settori pubblico e privato impegnate nel campo dell’insegnamento superiore.

Il Programma UNITWIN/UNESCO Chairs comprende attività di formazione, ricerca e scambi universitari e funziona quale quadro per una condivisione dell’informazione in tutti i grandi campi di competenza dell’UNESCO.

Complessivamente, le Cattedre UNESCO sono 648 in 120 Paesi.

Presso l’Università di Padova la Cattedra UNESCO “Diritti umani, democrazia e pace” è stata istituita nel 1999 con apposita Convenzione firmata dal Direttore Generale dell’UNESCO e dal Rettore dell’Università di Padova. In Italia si occupano in maniera specifica di diritti umani anche la Cattedra "Diritti dell'uomo ed etica della cooperazione internazionale" istituita nel 2003 presso l'Università degli Studi di Bergamo (titolare: Stefania Gandolfi) e la Cattedra "Bioetica e diritti umani" istituita nel 2009 presso l'Ateneo pontificio "Regina Apostolorum", Università Europea di Roma (titolare: Alberto Garcìa).

La Cattedra UNESCO di Padova svolge le proprie attività educative e di ricerca in collegamento organico con il Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università di Padova.

Titolare della Cattedra è Antonio Papisca, professore emerito. dell'Università di Padova. 

Quale segno distintivo della sua identità, la Cattedra UNESCO di Padova è impegnata a elucidare e sostenere le ragioni per il formale, esplicito riconoscimento, all’interno degli strumenti giuridici internazionali, della “Pace quale diritto umano”, cioè diritto fondamentale della persona e dei popoli, così come già avvenuto in Italia con Leggi Regionali (paradigmatico è l’articolo 1 della Legge del Veneto del 1988) e con centinaia di Statuti di Comuni e Province a partire dal 1991.

In questo specifico contesto, attiva è la collaborazione della Cattedra con le organizzazioni non governative e le associazioni partecipanti alla Tavola della Pace e con il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.

La Cattedra contribuisce a rafforzare la dimensione internazionale delle attività di insegnamento e ricerca del Centro. La Cattedra UNESCO ed il Centro sono stati “focal points” del Programma 2000 - Anno Internazionale per la Cultura della Pace.

La Cattedra UNESCO “Diritti umani, democrazia e pace” dell’Università di Padova partecipa attivamente alle iniziative promosse nel quadro degli scambi e del coordinamento con le altre Cattedre UNESCO costituite sul medesimo ambito, in particolare ai periodici incontri internazionali organizzati a Stadschlaining, in Austria, a cura dello European University Center for Peace Studies, EPU, e alla pubblicazione del “Bulletin Unesco Chairs in Human Rights, Democracy, Peace and Tolerance”.

In questo quadro di scambi, il contributo del titolare della Cattedra UNESCO “Diritti umani, democrazia e pace” dell’Università di Padova è stato, oltre che di rapporti annuali sulle attività della Cattedra patavina, di saggi raccolti nel Bulletin 6/7, A collection of 100 Study papers and essays 2001-2005 – compiled by the European University Center for Peace Studies (pp. 490):

• Human Rights and Democracy and the primacy of politics (2001);

• Intercultural dialogue for what? The human rights and democracy response (2002);

• A “Universal Convention” for the reform of the United Nations: Lessons from the European integration process (2003);

• The nightmare of an armed multilateralism "à la carte" urges for a UNESCO Declaration on the Human Right to Peace (2004-2005).

Aggiornato il

8/1/2015

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