Il Centro diritti umani
DatabaseÈ possibile trasformare il sistema della politica internazionale passando da una logica statocentrica ad una logica umanocentrica?
Esistono nuovi soggetti, mezzi, occasioni per dare corso, concretamente, alla rivoluzione internazionale nonviolenta a fini di protezione umana?
Partendo dall’assunto che umanizzare i rapporti internazionali significa, in termini politici, democratizzarne le istituzioni, Antonio Papisca esplora le vie che i nuovi attori delle relazioni internazionali- soprattutto movimenti e associazioni nongovernative di promozione umana- possono percorrere al duplice scopo di trasformare dal di dentro le attuali istituzioni internazionali ufficiali, a cominciare da quelle del sistema dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, e di dar vita ad una autonoma “Costituente” per l’allestimento di un Nuovo Ordine Internazionale Democratico, NOID.
08/11/2010