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EuroMed and Fundamental Human Rights Protection through the European Convention of 1950. An Idea to Be Pursued?

Peter G. Xuereb (2012)

Contenuto in:

Pace diritti umani - Peace Human Rights, 2/2012

Tipologia pubblicazione

: Articolo / Saggio

Pagine

: 111-124

Lingua

: IT

Contenuto

EuroMed e protezione dei diritti umani fondamentali attraverso la Convenzione europea del 1950. Un’idea da perseguire?

L’articolo sostiene che l’esperienza dell’Unione Europea in materia di protezione dei diritti umani tra i Paesi membri – in un contesto di leale cooperazione verso obiettivi definiti – ha molto da offrire per portare avanti l’agenda diritti umani (ma anche la più ampia agenda democratica, economica e sociale) nella regione EuroMed, un’agenda condivisa o da condividere dai popoli dell’Unione e dai popoli del Mediterraneo. In particolare, l’articolo si basa sull’ipotesi che la chiave per rendere effettiva la protezione dei diritti umani è la tutela giuridica a livello individuale. Pertanto, gli individui devono poter accedere ai tribunali a livello nazionale, ma successivamente avere anche la possibilità di presentare un ricorso finale a un tribunale «esterno» che applichi norme universali in modo indipendente e attraverso un dialogo pratico, controllando, in questo modo, tutte le istituzioni «interne». Questa ulteriore dimensione è quindi cruciale: in Europa essa può essere individuata nella Corte di giustizia dell’Unione Europea e anche nella Corte europea dei diritti umani a Strasburgo, entrambe operanti in ultima analisi con riferimento alla Convenzione europea per la protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali del 1950.

Aggiornato il

09/01/2014

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