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Foto a mezzo busto di Zeid Ra’ad Al Hussein
© OHCHR

Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani

Mandato e funzioni dell'Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani, principale punto di riferimento all'interno delle Nazioni Unite per l'attività di promozione e protezione dei diritti umani.

Autore: Andrea Cofelice

La posizione di Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani è stata istituita nel dicembre 1993 dall’Assemblea Generale (Risoluzione 48/141), a seguito di un’esplicita raccomandazione formulata nella Dichiarazione finale della Conferenza mondiale sui diritti umani di Vienna (giugno 1993), al fine di rafforzare il coordinamento, l’efficienza e l’effettività degli organi del sistema delle Nazioni Unite (NU) per i diritti umani.

Il mandato dell’Alto Commissario è molto ampio, e include la prevenzione delle violazioni dei diritti umani, la garanzia del rispetto di tutti i diritti umani e il coordinamento di tutte le attività delle Nazioni Unite in materia di diritti umani.

Per realizzare tale mandato, nel corso degli anni l’Alto Commissariato ha innanzitutto provveduto a consolidare la propria presenza “sul terreno”, istituendo circa 13 Uffici regionali e altrettanti Uffici nazionali, inviando propri esperti in missioni di pace integrate delle NU o pianificando operazioni indipendenti di fact finding, nonché integrando la componente diritti umani nelle attività dei team delle Nazioni Unite a livello-Paese o di Programmi e Agenzie specializzate delle NU (come l’UNDP).

Inoltre, l’Alto Commissariato amministra circa 50 progetti di cooperazione tecnica nel campo dei diritti umani, in tutte le regioni del mondo, finalizzati alla creazione o al rafforzamento dei sistemi nazionali di protezione dei diritti umani e dello stato di diritto. In questa contesto, una delle attività strategicamente più importanti per l’Alto Commissariato è il sostegno alla creazione e allo sviluppo di Commissioni nazionali indipendenti per i diritti umani.

Dunque, operazioni sul terreno, cooperazione tecnica e campagne di educazione e di informazione in materia di diritti umani rappresentano, oggi, le priorità su cui l’Alto Commissariato fonda le proprie attività per favorire l’effettiva realizzazione delle norme internazionali e la loro traduzione in leggi e politiche compatibili a livello nazionale.

Alti Commissari dal 1994 ad oggi:

Mr. Zeid Ra’ad Al Hussein, Giordania, 2014-...  
Ms. Navanethem Pillay, Sud Africa, 2008-2014
Mrs. Louise Arbour, Canada, 2004-2008
Mr. Sergio Vieira de Mello, Brasile, 2002-2003
Mrs. Mary Robinson, Irlanda, 1997-2002
Mr. José Ayala-Lasso, Ecuador, 1994-1997

 



Risorse

Aggiornato il

13/1/2014

regione del veneto
pace diritti umani