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Presentazione del libro "Mamme dentro. Figli di donne recluse: testimonianza, riflessioni e proposte" di Carla Forcolin

Il Centro di Ateneo per i Diritti Umani e la Cattedra Unesco Diritti umani, democrazia e pace dell’Università di Padova, in collaborazione con l’Associazione “La gabbianella e altri animali”, organizzano la presentazione del libro "Mamme dentro. Figli di donne recluse: testimonianza, riflessioni e proposte" (FrancoAngeli 2016), scritto da Carla Forcolin.

L’evento si terrà presso la Biblioteca del Centro di Ateneo per i Diritti Umani, lunedì 4 aprile 2016, alle ore 17.00. Oltre all’autrice, saranno presenti Antonio Papisca, Cattedra Unesco Diritti umani, democrazia e pace, Professore emerito dell’Università di Padova; Manuela Lanzarin, Assessore alle Politiche Sociali della Giunta Regionale del Veneto; Gessica Rostellato, Parlamentare; Angela Venezia, Responsabile dell'Ufficio dei Detenuti e del Trattamento-PRAPTriveneto; Aurea Dissegna, già Tutore Pubblico dei Minori della Regione del Veneto; Luciana Sergiacomi, Segretaria dell’Unione nazionale camere minorili e Ornella Favero, Direttrice di Ristretti Orizzonti.

Il libro affronta il delicato tema dei figli di donne detenute attraverso la prospettiva particolare, concreta e non banale dell’autrice, che ha svolto per 12 anni servizio di volontariato associativo presso il carcere femminile di Venezia. Quando una donna ha commesso un reato e deve scontare una pena in carcere, i suoi figli, se non hanno padri o altri parenti disponibili ad accoglierli ed educarli, sono costretti a seguirla. Inevitabilmente i bambini ne risentono. Le forme e i modi della loro sofferenza dipendono, oltre che dai rapporti familiari, dalle leggi dello Stato italiano e dalla loro attuazione. Con esempi di vita realmente vissuta, nel corso del libro, si prospettano problemi e si propongono soluzioni possibili, anche se mai semplici o scontate. I figli dei carcerati, infatti, non solo non devono pagare gli errori di padri e madri, ma devono anche essere messi nelle condizioni di non ripeterli. Il volume si rivolge a tutti gli operatori del settore, ma anche a tutti coloro che vogliono saperne di più circa il modo in cui l’Italia ha risolto e intende risolvere l'annosa questione della reclusione degli innocenti per antonomasia: i bambini piccoli.

Carla Forcolin, veneziana, insegnante di lettere in pensione, ha fondato nel 1999 l’Associazione “La gabbianella e altri animali” per l’adozione e l’affidamento. Dal 2004, divenuta lei stessa affidataria di due gemelli provenienti dal carcere, non ha più smesso di occuparsi di questi bambini e dei figli dei detenuti in genere. Tra le sue pubblicazioni: Il gabbianello Marco e altri animali, Piazza, 1999; I figli che aspettano, Feltrinelli, 2002; Mamma, non mamma, Marsilio, 2007; Io non posso proteggerti, FrancoAngeli, 2009.

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