A A+ A++
3/9/2018
Consiglio d'Europa, impatto della Convenzione europea dei diritti umani
© Consiglio d'Europa/Consiglio d'Europa

Consiglio d’Europa: 3 settembre 1953-2018, la CEDU compie 65 anni

La Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti umani e delle libertà fondamentali (CEDU) è stata aperta alla firma il 4 novembre 1950 a Roma ed è entrata in vigore il 3 settembre 1953 a seguito del deposito del decimo strumento di ratifica, come disposto dall’articolo 59 comma 3 della stessa. Ad oggi hanno ratificato la Convenzione tutti i 47 Stati membri del Consiglio d’Europa.

In occasione dell’anniversario dell’entrata in vigore della CEDU, il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland, ha dichiarato:

“La Convenzione europea dei diritti umani è un meccanismo di sicurezza unico che protegge oltre 830 milioni di persone.
Che sia applicata dalle giurisdizioni nazionali o dalla Corte europea dei diritti umani di Strasburgo, la Convenzione ha cambiato la vita delle persone in tanti modi diversi in tutto il continente. Ha svolto un ruolo chiave nella promozione della stabilità e della sicurezza in Europa negli ultimi 65 anni e, in un momento in cui il continente si sta confrontando con molteplici sfide, le sue garanzie assumono più che mai un’importanza cruciale”.

Nel 1959 è stata istituita la Corte europea dei diritti umani allo scopo di assicurare il rispetto delle disposizioni della Convenzione e degli impegni assunti dalle Parti contraenti. Si tratta della prima Corte internazionale creata specificatamente per la protezione dei diritti umani in una determinata regione del mondo. Tra il 1959 e il 2017, la Corte ha emesso più di 20.000 sentenze.

Dalla sua adozione, la Convenzione è stata integrata con 16 Protocolli, il più recente dei quali – che consente alle giurisdizioni nazionali di ricorrere ai pareri consultivi della Corte europea dei diritti umani – è entrato in vigore il 1° agosto 2018.

Recentemente il Consiglio d’Europa ha lanciato un nuovo sito web interattivo che si propone di mettere in evidenza l’impatto positivo della Convenzione europea dei diritti umani in tutto il continente. 

Per maggiori informazioni consultare i link sottostanti.

regione del veneto
pace diritti umani