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4/8/2013
Placca raffigurante il simbolo ufficiale delle Nazioni Unite costituito dalla proiezione stereografica polare del globo terrestre attorniata da due rami di alloro.
© UN Photo/Mark Garten

Nazioni Unite: i crimini contro l’umanità inseriti nell’agenda della Commissione del diritto internazionale

La Commissione del diritto internazionale delle Nazioni Unite, nell'ambito dei lavori della 65° sessione, ha votato a favore dell’inserimento dei crimini contro l’umanità nella sua agenda di lavoro. Si tratta di un passo fondamentale anche in vista della promozione di un progetto di Convenzione sui crimini contro l’umanità.

Sebbene, infatti, alcune condotte qualificabili come crimini contro l'umanità siano da tempo definite e criminalizzate nel contesto di specifiche convenzioni internazionali e regionali (Convenzione contro la tortura ed altre pene o trattamenti disumani e degradanti, Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalla sparizione forzata, Convenzione internazionale sull'eliminazione e la repressione del crimine di apartheid), a livello internazionale manca uno strumento giuridico che ne codifichi in maniera unitaria e coerente le disposizioni.

Affinché l’iniziativa della Commissione del diritto internazionale possa concretizzarsi, risulta necessario attendere il parere positivo dell’Assemblea Generale, da cui la stessa Commissione dipende. In caso favorevole, i crimini contro l’umanità potranno essere trattati dalla Commissione fin dai primi mesi del 2014 anche attraverso la nomina di un Rapporteur incaricato di approfondire la tematica.

La Commissione del diritto internazionale è un organo sussidiario permanente delle Nazioni Unite, composto da 34 esperti di riconosciuta competenza nel campo del diritto internazionale. È stata istituita nel 1947 dall’Assemblea Generale (A/RES/174(11)) con il compito di promuovere lo sviluppo progressivo del diritto internazionale e la sua codificazione.

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