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10/8/2018
Victoria Tauli-Corpuz, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni
© Organizzazione delle Nazioni Unite

Nazioni Unite: la Relatrice Speciale sui diritti dei popoli indigeni pubblica il rapporto sulla sua visita in Messico

La Relatrice Speciale sui diritti dei popoli indigeni, Victoria Tauli-Corpuz, ha pubblicato il rapporto che esamina la situazione dei popoli indigeni in Messico. Il rapporto si basa sulle informazioni raccolte dalla Relatrice Speciale sui diritti dei popoli indigeni durante la sua visita nel paese dall’8 al 17 novembre 2017 e su attività di ricerca indipendente.

La Relatrice Speciale rileva che, dalla visita ufficiale effettuata nel 2003 dal precedente Relatore Speciale, Rodolfo Stavenhagen, e nonostante gli impegni conseguentemente assunti dal Messico nel campo dei diritti umani, i popoli indigeni continuano a dover fronteggiare serie sfide nell’esercizio dei loro diritti umani.

Le attuali politiche di sviluppo, che si basano su mega-progetti (tra gli altri, nei settori dell’estrazione, dell’energia, del turismo, dell’immobiliare e dell’agricoltura), costituiscono le principali sfide al godimento dei diritti umani da parte dei popoli indigeni. Alla mancanza di autodeterminazione e di preventive consultazioni libere, informate e culturalmente appropriate, si aggiungono i conflitti per le terre, gli spostamenti forzati, la criminalizzazione e la violenza contro i popoli indigeni che difendono i loro diritti.

Tali problematiche si verificano in un contesto già caratterizzato da profonde ineguaglianze, povertà e discriminazione nei confronti dei popoli indigeni, fattori che limitano ulteriormente l’accesso di questi ultimi alla giustizia, all’educazione, alla salute e ad altri servizi di base.

La versione integrale del rapporto è disponibile al link sottostante.


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