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16/7/2015
Mary McGowan Davis, Chairperson, Independent Commission of Inquiry on the 2014 Gaza Conflict, at press conference in Geneva
© UN Photo/Jean-Marc Ferré

Nazioni Unite: pubblicato il rapporto della Commissione d’inchiesta sul conflitto di Gaza del 2014

La Commissione indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite sul conflitto di Gaza del 2014 ha pubblicato un rapporto sui risultati dell'indagine svolta.

Il mandato della Commissione è stato quello di "esaminare le presunte violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale che si sono verificate tra il 13 giugno e il 26 agosto 2014 in tutto il territorio palestinese occupato, in particolare a Gaza, e in Israele e di determinare se tali violazioni sono state commesse” da entrambe le parti.

L’inchiesta ha accertato che in 51 giorni di operazioni militari "sono stati uccisi 1.462 civili palestinesi, un terzo dei quali erano bambini". "Il conflitto ha visto un enorme aumento degli attacchi a Gaza, con oltre 6.000 raid aerei e circa 50 mila colpi da terra. Gruppi armati palestinesi hanno sparato 4.881 razzi e 1.753 mortai verso Israele nel mese di luglio e agosto 2014, uccidendo 6 civili e ferendone almeno 1.600". Per di più, i combattimenti a Gaza hanno portato alla massiccia distruzione delle infrastrutture civili: 18.000 unità abitative sono state distrutte in tutto o in parte; gran parte della rete elettrica ed idrica e dei servizi igienici erano fuori uso e 73 strutture mediche e molte ambulanze sono state danneggiate.

Nelle sue osservazioni conclusive, la Commissione esorta tutti gli interessati a prendere misure immediate per accertare la responsabilità delle violazioni riscontrate e per garantire il diritto delle vittime ad un ricorso effettivo.

"L'ampiezza della devastazione e della sofferenza umana a Gaza è stata senza precedenti e avrà un impatto sulle generazioni future". Così il giudice Mary McGowan Davis, capo della Commissione d'inchiesta Onu sulla guerra del 2014 che ha trovato "credibili le accuse di crimini di guerra commesse sia da Israele sia dai gruppi armati palestinesi".

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