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28/7/2010
In prinmo piano due mani di un bambino mentre leggono con l'ausilio di una tavoletta tattile un testo in Braille.
© UNESCO/Michel Ravassard

Persone con disabilità: verso l’approvazione dei nuovi requisiti per l’accessibilità agli strumenti informatici

È in fase conclusiva in Italia il processo di revisione del Decreto Ministeriale 8 luglio 2005 “Requisiti tecnici, i diversi livelli per l’accessibilità agli strumenti informatici”, in attuazione dell’Art. 11 della Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (Legge Stanca), recante disposizioni per favorire l'accesso delle persone con disabilità agli strumenti informatici.

L'aggiornamento del DM 8 luglio 2005, che definisce i 22 requisiti tecnici per i siti internet in materia di accessibilità e usabilità, è un importante adeguamento ai nuovi standard internazionali in materia, in particolare alle Linee guida per l'accessibilità dei contenuti Web (WCAG 2.0) approvate dal Consorzio internazionale W3C nel 2008. In questo senso un esplicito invito ai paesi membri dell'Unione Europea è stato espresso sia dalla Commissione europea nella comunicazione “Towards an accessible information society” (2008), sia dal Consiglio dell’Unione Europea  nelle conclusioni su “Accessible information society” (2009).

La bozza del documento di revisione del DM 8 luglio 2005 “Criteri e metodi per la verifica tecnica e requisiti tecnici di accessibilità per i contenuti e i servizi forniti per mezzo di applicazioni basate su tecnologie Web (Revisione dell'allegato A del DM 8 luglio 2005)” è stata elaborata da un gruppo di lavoro costituito presso il Dipartimento per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione tecnologica, di cui hanno fatto parte rappresentanti delle associazioni delle persone con disabilità, sviluppatori competenti in materia di accessibilità, produttori di hardware e software e organismi pubblici e privati, anche internazionali, operanti nel settore. Il documento, chiuso lo scorso 26 aprile 2010, è ora in fase di ulteriore discussione e approvazione.

La bozza ridefinisce i requisiti tecnici di accessibilità ed i relativi punti di controllo per la verifica di conformità, sulla base dei Principi, delle Linee Guida e dei Criteri di Successo contenuti nella Raccomandazioni che il World Wide Web Consortium (W3C) - Web Accessibility Initiative (WAI) ha pubblicato l’11 dicembre 2008 e che contiene le Web Content Accessibility Guidelines 2.0 (WCAG 2.0).

I principi ispiratori comuni alle WCAG2.0 sono i seguenti:

Principio 1: Percepibile - Le informazioni e i componenti dell'interfaccia utente devono essere presentati in modo che possano essere fruiti attraverso differenti canali sensoriali.
Principio 2: Utilizzabile - I componenti dell’interfaccia utente e i comandi in essa contenuti devono essere utilizzabili senza ingiustificati disagi o vincoli per l’utente.
Principio 3: Comprensibile – Gli utenti devono poter comprendere le modalità di funzionamento dell’interfaccia e le azioni in essa contenute necessarie per ottenere servizi e informazioni.
Principio 4: Robusto - Il contenuto deve essere abbastanza robusto da poter essere interpretato in modo affidabile da una vasta gamma di programmi utilizzati dall’utente, comprese le tecnologie assistive.

I requisiti tecnici fanno riferimento alle 12 linee guida in cui si articolano i suddetti principi delle WCAG2.0. I punti di controllo per la verifica di conformità fanno riferimento al corrispondente criterio di successo delle WCAG2.0.

Il tema dell'accessibilità ai siti internet e ai contenuti informativi sul web è affrontato  nella Convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità (2006), ratificata anche dall'Italia. L'Articolo 9 invita gli Stati Parti a "prendere misure appropriate per assicurare alle persone con disabilità, su base di eguaglianza con gli altri, l’accesso all’ambiente fisico, ai trasporti, all’informazione e alla comunicazione, compresi i sistemi e le tecnologie di informazione e comunicazione" nonché a promuovere "l’accesso per le persone con disabilità alle nuove tecnologie ed ai sistemi di informazione e comunicazione, compreso Internet" e la "progettazione, lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di tecnologie e sistemi accessibili di informazione e comunicazioni sin dalle primissime fasi, in modo che tali tecnologie e sistemi divengano accessibili al minor costo."

In Italia è attivo un Osservatorio sull'Accessibilità, per migliorare la qualità dei siti internet, in particolare di quelli realizzati dagli enti e dalle istituzioni pubbliche. Attraverso uno specifico sito internet http://www.accessibile.gov.it, chiunque può segnalare le difficoltà incontrate nella fruizione di informazioni e servizi erogati tramite la rete.