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26/11/2003 (Archivio storico)

Segnalazione bibliografica


- Traffico di persone, sfruttamento sessuale, diritti umani.
- Interpretazioni, monitoraggio e politiche di contrasto - nell'azione della comunità internazionale
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- Paola Degani,
- Associazione Diritti Umani,
- Sviluppo Umano,
- CLEUP Editore, 2003.
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- L'allarme sociale che si è creato attorno alla pratica criminale del trafficking, soprattutto in ragione dello stretto collegamento con il problema delle gestione di un numero crescente e inarrestabile di migranti, è tale per cui oramai da un decennio, la questione del commercio di esseri umani rappresenta una issue di estrema rilevanza nell'agenda politica della comunità internazionale.
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- Di nuove forme di schiavitù, traffico di persone, tratta e sfruttamento sessuale delle donne e problematiche connesse si parla ormai da diversi anni, ma raramente il dibattito si è affrancato dalle costrizioni del moralismo e del sensazionalismo. In effetti, i temi che vengono lucidamente affrontati in questo libro si collocano al crocevia di una congerie di questioni scottanti dal punto di vista politico e culturale: migrazioni, violenza sessuale, discriminazioni complesse, diversità culturali, sicurezza, sex work, criminalità transnazionale, "globalizzazione"... Qualunque discorso che tenti di affrontare questo nodo corre il rischio di rimanere invischiato in massimalismi ideologici o di indulgere ad inaccettabili forme di spettacolarizzazione del dolore.
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- La scelta che è stata fatta nel lavoro di Paola Degani è quella di parlarne in un contesto preciso e sufficientemente consolidato in termini giuridico-istituzionali, quello del diritto internazionale dei diritti umani. Questa è del resto l'indicazione che proviene da alcuni degli organi internazionali che più autorevolmente e da tempi non sospetti si occupano di monitorare, studiare e orientare le politiche nazionali e mondiali in questa materia. Ci si riferisce al sistema di relatori speciali e gruppi di lavoro della Commissione sui diritti umani e della Sottocommissione per la tutela e la promozione dei diritti umani, entrambi organi del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite.
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- L'approccio che mette in primo piano i diritti umani evidenzia innanzitutto il diritto alla protezione dalla riduzione in schiavitù che deve essere garantito alle fasce di popolazione più "a rischio": migranti, donne, bambini, rifugiati, membri di minoranze etniche, gruppi che vivono in contesti socio-culturali complessivamente non rispettosi della dignità umana, persone e comunità deprivate di ogni accesso alle risorse materiali e di reddito che li mettano al riparo dal ricatto dei trafficanti. Esso promuove inoltre forme di riabilitazione e di rimozione dello stigma che colpisce le vittime di tali traffici, nonché la repressione delle forme criminali di sfruttamento delle persone che vi sono connesse.
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- Nell'approccio dei diritti umani dunque il massimo di pragmatismo si lega con la difesa intransigente della dignità dell'individuo, garantita e difesa dalla legge.
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- La realizzazione di questo volume costituisce uno degli esiti delle attività di formazione, sensibilizzazione e consulenza sulle nuove forme di schiavitù e di sostegno alle vittime della tratta condotte negli ultimi anni dall'Associazione Diritti Umani-Sviluppo Umano (http://www.centrodirittiumani.unipd.it/adusu) insieme ad altri organismi del terzo settore e con il contributo del Comune di Padova e della Regione del Veneto.
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Aggiornato il

16/7/2009