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22/11/2011
Logo del Servizio Civile Nazionale. Raffigura 5 omini colorati che si danno la mano e insieme formano il simbolo della Repubblica Italiana.

Servizio Civile Nazionale: campagna "Non tagliate il futuro dell’Italia"

La Conferenza nazionale enti per il servizio civile, il Forum nazionale del servizio civile e la Rappresentanza nazionale dei giovani in servizio civile, avviano i primi passi della campagna “Non tagliate il futuro dell’Italia!” in difesa del Servizio Civile Nazionale.

Le organizzazioni del Terzo settore, gli enti locali e i volontari in servizio civile hanno proposto una petizione con l'obiettivo di raggiungere le 50.000 firme opponendosi ai tagli al Servizio Civile Nazionale previsti nella Legge di Stabilità 2012 che riduce a 68 milioni di Euro stanziati per il 2012 rispetto ai 299 milioni del 2008, un taglio in 4 anni di oltre il 400%.

Il testo della petizione:

"La legge di Stabilità 2012 sta infliggendo un colpo mortale al futuro delle nuove generazioni, al futuro di questo Paese.
In Italia migliaia di giovani che svolgono il Servizio Civile Nazionale sono protagonisti di un impegno che favorisce la coesione sociale, protegge l'ambiente, tutela i diritti dei più deboli e l'immenso patrimonio storico e artistico di questa Nazione.
Giovani che si impegnano per un anno della loro vita a rendere questo Paese migliore, mettendo energie e talenti al servizio della Costituzione, della Democrazia, della Legalità.
Essi sono il futuro sostenibile che, grazie a questa esperienza di vita, si forma nei valori dell'impegno, della solidarietà e della pace.
I volontari in servizio civile rappresentano quel silenzioso esercito non armato che dal 1972, quotidianamente, difende la nostra Patria, servendola! Giovani che in occasione del terremoto dell'Aquila erano in prima fila per dare il loro contributo alla ricostruzione di una comunità distrutta.
Operare tagli indiscriminati al Servizio Civile significa non dare ai giovani le adeguate opportunità per fare la propria parte per la comunità, relegandoli ai margini della crescita sociale, culturale e democratica del Paese.
In questo momento storico di profonda crisi il mondo politico ed economico sostiene che affinchè l'Italia riprenda a crescere è indispensabile investire sui giovani, garantirgli spazi di partecipazione e occasioni di formazione, rendendoli protagonisti del futuro dell'Italia.
Migliaia di giovani, di organizzazioni del terzo settore, di enti locali, rivolgono un appello a tutti i Parlamentari perché si oppongano ai tagli al Servizio Civile Nazionale previsti nella Legge di Stabilità 2012: Non tagliate il futuro dell'Italia!"

La Conferenza nazionale enti servizio civile (Cnesc) è l'associazione che dal 1988 raccoglie alcuni dei maggiori Enti convenzionati con l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile per l'impiego di obiettori di coscienza in servizio civile e che dal 2001 in avanti promuovono il servizio civile nazionale ai sensi della L.64/01.  Alla Cnesc aderiscono attualmente, oltre a Caritas Italiana: Acli, Aism, Anpas, Anspi, Arci Servizio Civile, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Avis nazionale, Cenasca-Cisl, Cesc, Commissione sinodale per la diaconia (CSD), Cnca, Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia, Cong. P.S.D.P. Ist. don Calabria, Italia Nostra, Federsolidarietà/CCI, Focsiv, Legacoop, Scs/Cnos, Unpli, WWF Italia.

E' possibile firmare la petizione online.

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