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28/1/2019
2019 Anno Internazionale delle Lingue Indigene con logo ufficiale
UNESCO

UNESCO: il 2019 proclamato Anno internazionale delle lingue indigene

Nel 2016, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione A/RES/71/178 con la quale proclamava il 2019 come Anno internazionale delle lingue indigene nell’intento di sensibilizzare la popolazione mondiale sul rischio della scomparsa delle lingue indigene e sulla necessità di preservarle, ravvivarle e promuoverle sia a livello nazionale che internazionale.

Secondo le stime indicate da UNESCO circa il 40% delle quasi 7000 lingue correntemente parlate nel mondo sono a rischio di estinzione. La maggior parte di queste sono lingue indigene e, conseguentemente, sono le stesse culture e sistemi di conoscenza cui appartengono ad essere a rischio.

Le popolazioni indigene si trovano peraltro ad essere spesso isolate sia politicamente che socialmente all’interno dei paesi in cui vivono, a causa della collocazione geografica delle loro comunità, delle loro storie, culture, lingue e tradizioni differenti.
Le lingue indigene rappresentano sistemi complessi di conoscenza e comunicazione e dovrebbero essere riconosciuti come una risorsa strategica nazionale per lo sviluppo, la costruzione della pace e la riconciliazione. Esse promuovono culture, usanze e valori locali unici che vivono da migliaia di anni e si aggiungono al ricco arazzo della diversità culturale globale.

Le celebrazioni per l’Anno internazionale delle lingue indigene si propongono di favorire la promozione e la protezione delle lingue indigene e di migliorare la vita di coloro che le parlano, nonché di contribuire al raggiungimento degli obiettivi stabiliti nella Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni e nell'Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile.

Il lancio ufficiale dell’International Year of Indigenous Languages si terrà il 28 gennaio, presso il quartier generale dell’UNESCO a Parigi e, successivamente, il 1° febbraio presso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York.

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