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Regione del Veneto

Infrastruttura regionale diritti umani

La Regione del Veneto opera organicamente nel settore della promozione dei diritti umani, della cultura della pace e della cooperazione internazionale a partire dal 1988, anno in cui è stata adottata la prima legge regionale in materia, la Legge regionale 30 marzo 1988, n.18 “Interventi regionali per la promozione di una cultura di pace”. Nello stesso anno il Consiglio Regionale istituiva il Difensore Civico e l’Ufficio di protezione e tutela pubblica dei minori.

Nel 1999, sulla base dell’esperienza e dei risultati conseguiti, la LR n.18/1988 è stata sostituita con l’attuale Legge regionale 16 dicembre 1999, n. 55 "Interventi regionali per la promozione dei diritti umani, la cultura di pace, la cooperazione allo sviluppo e la solidarietà", che recita all'art. 1:

[...] La Regione del Veneto, riconosce la pace e lo sviluppo quali diritti fondamentali della persona e dei popoli, in coerenza con i principi della Costituzione italiana e del diritto internazionale che sanciscono la promozione dei diritti dell’uomo e dei popoli, delle libertà democratiche e della cooperazione internazionale.

L’intervento della Regione del Veneto ha progressivamente assunto i caratteri di una politica organica, portata avanti con la collaborazione attiva di enti e operatori di società civile nel pieno rispetto della loro libera iniziativa, che perfeziona l’infrastruttura regionale in materia di diritti umani, pace, cooperazione decentrata e solidarietà internazionale.

A partire dal 22 luglio 2015 è operativa la nuova figura del Garante regionale dei diritti della persona, così come istituita dalla legge regionale del 24 dicembre 2014, n. 37.

Aggiornato il

26/11/2015

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