A A+ A++
18/6/2012
Ampia veduta della Sala XX, dove si riunisce il Consiglio Diritti umani, presso il Palazzo delle Nazioni a Ginevra, 2010.
© Centro Diritti Umani - Università di Padova

Nazioni Unite. 20° Sessione ordinaria del Consiglio diritti umani. Ginevra, 18 giugno - 6 luglio 2012

Si è aperta a Ginevra la 20° Sessione ordinaria del Consiglio diritti umani delle Nazioni Unite. Nel corso della Sessione, il Consiglio discuterà i rapporti di 18 Esperti indipendenti, nonché il rapporto della Commissione di inchiesta sulla Siria, che fornirà un aggiornamento sulle loro attività e sugli eventi accaduti ad El Houla, ai sensi del mandato stabilito dalla Sessione speciale del Consiglio del 1 giugno 2012.

Nel primo giorno di sessione, verranno presentati e discussi i rapporti dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite sui diritti umani, Navi Pillay, e del Segretario Generale delle Nazioni Unite, in relazione alle loro attività.

Durante la prima settimana, il Consiglio svolgerà dei dialoghi interattivi con i seguenti Esperti indipendenti: Relatore speciale sul diritto di ciascuno a godere del più alto livello di salute fisica e mentale; Relatore speciale sul diritto all’educazione; Relatore speciale sulla promozione e protezione del diritto alla libertà di espressione;

Relatore speciale sulle esecuzioni extragiudiziarie, sommarie o arbitrarie; Relatore speciale sul diritto alla libertà di riunione e associazione pacifica; Relatore speciale sulla promozione e protezione dei diritti umani nella lotta al terrorismo; Gruppo di lavoro sul tema dei diritti umani e delle corporazioni transnazionali e altre imprese commerciali; Esperto indipendente sugli effetti del debito estero e di altri correlati obblighi finanziari internazionali degli Stati sul pieno godimento dei diritti umani, in particolare dei diritti economici, sociali e culturali; Relatore speciale su povertà estrema e diritti umani; Gruppo di lavoro sul tema della discriminazione contro le donne nel diritto e nella pratica; ; Relatore speciale sui diritti umani dei migranti; Relatore speciale sulla promozione del godimento dei diritti culturali di tutti e del rispetto per la diversità culturale; Relatore speciale sul traffico di persone, in particolare donne e bambini.

Nel corso della seconda settimana di lavori, il Consiglio terrà il dibattito annuale sui diritti umani delle donne, nonché un panel sul tema della promozione protezione dei diritti umani in contesti multiculturali. Inoltre, il Consiglio analizzerà i rapporti del Relatore speciale sull’indipendenza di giudici e avvocati, del Relatore speciale sulla violenza contro le donne, le sue cause e conseguenze e dell’Alto Commissario sulla situazione dei diritti umani in Bielorussia.

Durante la terza settimana, il Consiglio analizzerà i rapporti del Relatore speciale sulle forme contemporanee di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e relativa intolleranza, dell’Esperto indipendente sulla situazione dei diritti umani in Haiti, e del Relatore speciale sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati. Si svolgeranno, inoltre, due discussioni generali sullo stato di implementazione della Dichiarazione di Vienna (e del relativo Piano d’azione) e della Dichiarazione di Durban (e del relativo Piano d’azione).

Infine, nel corso della Sessione, il Consiglio svolgerà due sedute a porte chiuse per analizzare le comunicazioni individuali pervenute relative a presunte violazioni dei diritti umani.

La composizione del Consiglio nel corso della 20° Sessione è la seguente: Angola ; Austria; Bangladesh; Belgio; Benin; Botswana; Burkina Faso; Camerun; Cile; Cina; Congo; Costa Rica; Cuba; Repubblica Ceca; Gibuti; Ecuador; Guatemala; Ungheria; India; Indonesia; Italia; Giordania; Kuwait; Kyrgyzstan; Libia; Malaysia; Maldive; Mauritania; Mauritius; Messico; Nigeria; Norvegia; Perù; Filippine; Polonia; Qatar; Repubblica di Moldova; Romania; Federazione Russa; Arabia Saudita; Senegal; Spagna; Svizzera; Tailandia; Uganda; Stati Uniti d’America; Uruguay. Il Presidente del Consiglio diritti umani è Laura Dupuy Lasserre (Uruguay); Vice Presidenti: Christian Strohal (Austria), Anatole Fabien Nkou (Camerun), András Dékány (Ungheria) e Gulnara Iskakova (Kyrgyzstan).

regione del veneto
pace diritti umani