Giornata Internazionale per la Totale Eliminazione delle Armi Nucleari, 26 settembre

Giornata internazionale per l'eliminazione totale delle armi nucleari, 26 settembre 2024
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La dottrina della deterrenza nucleare implica che la minaccia di un contrattacco nucleare garantisca di impedire a un nemico di sferrare un primo attacco. Ma questa è solo un'illusione: finché le armi nucleari esistono, sussiste la possibilità che vengano utilizzate, e la popolazione mondiale rimane in una zona grigia di pericolo costante. Sebbene la dottrina della deterrenza nucleare mantenga una posizione di primaria importanza nelle politiche di sicurezza, c'è ancora molto da fare nel campo del disarmo nucleare e nel ripensare come raggiungere gli obiettivi di sicurezza.

Nel 2025 sono state registrate più di 12.000 armi nucleari in tutto il mondo. Le armi nucleari rappresentano la manifestazione della logica secondo cui distruggere qualcuno è in qualche modo giustificabile quando questi rappresenta una minaccia o un ostacolo sulla via della realizzazione di un obiettivo specifico.

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite commemora il 26 settembre come Giornata Internazionale per la Totale Eliminazione delle Armi Nucleari, il cui scopo è promuovere l'obiettivo della totale eliminazione delle armi nucleari in conformità con la risoluzione 68/32. Questa giornata internazionale rappresenta un'opportunità per sensibilizzare l'opinione pubblica e migliorare l'educazione riguardo alla minaccia rappresentata dalle armi nucleari e alle conseguenze atroci che esse comportano, in termini di costi umanitari, sociali ed economici, non solo per il loro utilizzo ma anche per la loro esistenza. È inoltre un'occasione per tutti gli stakeholder della comunità internazionale di riaffermare il proprio impegno verso il disarmo nucleare globale come priorità nella propria agenda politica e di comprendere i benefici dell'eliminazione delle armi nucleari per tutte le parti coinvolte.

I due principali strumenti giuridici internazionali sono il Trattato di Non Proliferazione Nucleare (TPN), aperto alla firma nel 1968, e il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), in vigore dal 2021.

La società civile sostiene fermamente che le armi nucleari non debbano più rappresentare una minaccia per nessuno. Organizzazioni non governative di tutto il mondo promuovono l'adesione e l'attuazione del trattato delle Nazioni Unite sulla messa al bando delle armi nucleari attraverso la coalizione "Campagna Internazionale per l'Abolizione delle Armi Nucleari" (ICAN). Dal 2007, la Campagna lavora per rafforzare il sostegno pubblico all'abolizione delle armi nucleari.

Tra i sostenitori della campagna, i partner italiani sono Associazione Italiana Medicina per la Prevenzione Della Guerra NucleareCormuse, Disarmisti esigenti (Demanding disarmists), Greenpeace ItalyIstituto di Ricerche Internazionali Archivio DisarmoMondo senza Guerre e senza Violenza - Argonauti per la PacePax Christi ItaliaPeaceLinkPressenza International Press Agency, Rete Italiana Pace e Disarmo, SenzatomicaWILPF Italia World Foundation for Peace.

Storia

Fin dalla sua prima risoluzione nel 1946, l'Assemblea Generale ha indicato il disarmo nucleare come uno dei primi obiettivi perseguiti dalle Nazioni Unite, e da allora ha lavorato costantemente in questa direzione.

Nel 1963 fu aperto alla firma il Trattato che vieta gli esperimenti nucleari nell'atmosfera, nello spazio extra-atmosferico e sott'acqua, noto anche come Trattato di Messa al Bando Parziale degli Esperimenti Nucleari (Partial Test Ban Treaty).

Nel 1968 fu aperto alla firma il Trattato di Non Proliferazione Nucleare, un accordo tra numerose tra le principali potenze nucleari e non nucleari.

Nel 1978 l'Assemblea Generale tenne la sua prima Sessione Speciale dedicata al Disarmo, e da allora l'America Latina e i Caraibi, il Pacifico meridionale, il Sudafrica e l'Asia meridionale divennero le prime zone libere da armi nucleari al mondo.

Nel 1996, su richiesta dell'Assemblea Generale, la Corte Internazionale di Giustizia fornì un parere consultivo sulla Legalità della Minaccia o dell'Uso delle Armi Nucleari, e fu aperto alla firma il Trattato sulla Messa al Bando Totale degli Esperimenti Nucleari. Da allora si sono tenute le Conferenze di Revisione del TNP e l'Asia Centrale si è unita al gruppo delle zone libere da armi nucleari.

Nel 2013 l'Assemblea Generale tenne il suo primo incontro ad alto livello sul disarmo nucleare e istituì il 26 settembre come Giornata Internazionale per la Totale Eliminazione delle Armi Nucleari.

Il 7 luglio 2017 fu adottato il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPAN).

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