La Commissione europea aderisce all’accordo parziale allargato del tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina
Il 5 maggio 2026, gli Stati membri hanno adottato una Decisione che autorizza la Commissione, a nome dell'UE, a partecipare all'adozione dell'Accordo Parziale Allargato del Tribunale Speciale per il Crimine di Aggressione contro l'Ucraina, esprimendo l'intenzione dell'UE di aderire al Tribunale come membro fondatore in una fase successiva. Il 15 maggio 2026, la Commissione europea ha aderito all'Accordo Parziale Allargato, che definisce gli aspetti istituzionali, amministrativi e finanziari del Tribunale Speciale. Questa decisione consente la futura ratifica, da parte degli Stati e delle organizzazioni partecipanti, della Convenzione che istituirà ufficialmente il Tribunale Speciale, il quale avrà il potere di indagare e perseguire i massimi leader politici e militari russi per il crimine di aggressione contro l'Ucraina.
Nello stesso giorno, la Commissione ha anche ratificato la Convenzione che istituisce la Commissione Internazionale per i Risarcimenti per l'Ucraina, che sarà responsabile dell'esame, della valutazione e della determinazione delle richieste di risarcimento, e del relativo importo, per i danni, le perdite e le lesioni causati dalla Russia all'Ucraina e al popolo ucraino.
La Commissione ha svolto un ruolo cruciale nell'istituzione della Commissione per i Risarcimenti e del Tribunale Speciale, sostenendoli finanziariamente affinché possano diventare pienamente operativi non appena entrano in vigore, poiché saranno gli organismi internazionali fondamentali per garantire la piena responsabilità per i crimini internazionali commessi in Ucraina e il risarcimento per i danni causati. Ciò dimostra che l'UE è impegnata a sostenere l'Ucraina e il suo popolo nella ricerca di giustizia e responsabilità.