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Garante regionale dei diritti della persona

A partire dal 22 luglio 2015 è operativa la nuova figura del Garante regionale dei diritti della persona, così come istituita dalla legge regionale del 24 dicembre 2014, n. 37.

Il Garante riveste un ruolo centrale nella protezione e promozione dei diritti umani a livello regionale, incorporando altre figure create nel quadro della precedente normativa regionale in materia di diritti umani. In particolare, il Garante sostituisce il Difensore civico regionale, istituito dalla legge 28/1988, il Pubblico tutore dei minori (l.r. 42/1988) ed infine il Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

Ai sensi dell’articolo 1 della legge regionale che lo istituisce, il Garante ha la funzione di:

a) garantisce in ambito regionale, secondo procedure non giurisdizionali di promozione, di protezione e di mediazione, i diritti delle persone fisiche e giuridiche verso le pubbliche amministrazioni e nei confronti di gestori di servizi pubblici;

b) promuove, protegge e facilita il perseguimento dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza;

c) promuove, protegge e facilita il perseguimento dei diritti delle persone private della libertà personale.

Il Garante è organo monocratico ed esercita le funzioni ad esso attribuite in piena autonomia e indipendenza di giudizio e valutazione. Non è soggetto ad alcuna forma di controllo gerarchico o funzionale.

Attualmente ricopre la carica di Garante Mirella Gallinaro.

Aggiornato il

11/11/2015

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pace diritti umani