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18/5/2009 (Archivio storico)

Dichiarazione dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, António Guterres

Ginevra -- Ieri, di ritorno a Ginevra dal Pakistan, sono venuto a conoscenza dei commenti negativi e infondati che sono stati rivolti al mio Ufficio e a singoli funzionari da un esponente del governo italiano. Questi commenti sono stati ampiamente riportati dai media durante il fine settimana.

L’UNHCR ha una responsabilità globale nella protezione dei diritti dei rifugiati. Gli attacchi immotivati e personali sono inaccettabili, non mutano e non muteranno l’impegno dell’UNHCR nel perseguire il suo mandato e la sua missione umanitaria. Continueremo a esercitare questo mandato in Europa così come lo facciamo in altre parti del mondo.

Il mio Ufficio è ben consapevole delle sfide che l’immigrazione irregolare pone all’Italia e ad altri paesi europei. Continueremo a lavorare con i governi e con tutti gli altri partner per affrontare queste sfide in modo da garantire il pieno rispetto dei diritti dei rifugiati e di quanti hanno bisogno di protezione internazionale. Il mio rappresentante in Italia, Laurens Jolles, e la mia portavoce in Italia, Laura Boldrini, godono della mia piena fiducia nel portare avanti questo importante compito.

António Guterres

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Parere consultivo sull’applicazione extraterritoriale degli obblighi di non-refoulement derivanti dalla Convenzione relativa allo status dei rifugiati del 1951 e dal suo Protocollo del 1967 tra i materiali allegati.

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