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Fondazione Migrantes: pubblicato il Report 2025 sul diritto d'asilo e le "speranze recluse"

Persone migranti
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La Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), ha pubblicato la nona edizione del rapporto sul diritto d'asilo, dal titolo Il diritto d'asilo. Report 2025 - Richiedenti asilo: le speranze recluse. Il documento offre un'analisi dettagliata delle dinamiche globali, europee e nazionali relative alle persone in fuga da guerre, persecuzioni, crisi climatiche e regimi autocratici.

In base alle stime dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), il numero complessivo di persone in condizione di sradicamento forzato a livello globale ha raggiunto 117,3 milioni, a seguito di una leggera contrazione a metà del 2025, provocata da rimpatri spesso rischiosi e non volontari. Gli stessi dati ci riportano inoltre un aumento del numero dei rifugiati all'estero, che è salito a 31,27 milioni, ed evidenziano come  oltre il 70% della popolazione mondiale viva attualmente in contesti autocratici. A livello globale, il rapporto analizza anche l'impatto delle politiche migratorie negli Stati Uniti durante la seconda amministrazione Trump e la progressiva subordinazione della cooperazione internazionale alle logiche di sicurezza.

A livello europeo e italiano, la pubblicazione evidenzia una tendenza all'esternalizzazione della responsabilità di garantire il diritto d'asilo, citando le criticità del nuovo Patto europeo sulla migrazione e sull'asilo e del cosiddetto "modello Albania". In Italia, sebbene tra gennaio e ottobre 2025 si contino circa 59.000 persone sbarcate (+7% rispetto al 2024), le domande d'asilo nei primi otto mesi del 2025 mostrano una riduzione del 20% (circa 85.000). Allo stesso tempo, si inasprisce la risposta istituzionale: nel primo semestre del 2025 il tasso di diniego delle Commissioni territoriali ha raggiunto il 69,5%, pari a oltre due terzi delle richieste.

Per quanto concerne la gestione dei flussi, l'approccio in Italia continua a essere prevalentemente di tipo emergenziale. Circa il 70% delle persone accolte risiede nei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS), contro il 27% inserito nella rete ordinaria del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI). Inoltre, un'indagine svolta dall'UNHCR rivela che il 67% dei beneficiari di protezione in Italia versa in povertà relativa, contro il 17% dei cittadini italiani.

Il rapporto richiama infine il valore dell'Articolo 10 della Costituzione, a tutela del diritto d'asilo, e dell'Articolo 13 Cost. sulla libertà personale, sollecitando il superamento di logiche emergenziali e la piena affermazione della dignità umana.

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2025

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