Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.
Art. 28, Dichiarazione universale dei diritti umani (1948)
Questo articolo è un estratto della tesi di laurea magistrale discussa nell’ottobre 2025 (A.A. 2024/2025) sotto la supervisione del Professor Lorenzo Mechi.
Un’analisi della rotta balcanica come spazio politico in cui la libertà di circolazione viene frammentata, filtrata e trasformata in un privilegio selettivo.