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Seminario: Un’alternativa alla guerra, al terrore, al morire in silenzio. Una proposta di pace nata dai profughi siriani in Libano

Mercoledì 15 luglio 2020 | 17.30-19.30

 

Il seminario avrà luogo su Piattaforma Zoom: https://unipd.zoom.us/j/99554672615
E' richiesta la registrazione al seguente link:https://forms.gle/JyphDw9doZ9AmGd7A 

Il seminario sarà disponibile anche in diretta streaming nella pagina Facebook del Centro diritti umani

A quasi 10 anni dall'inizio della guerra in Siria, vediamo ancora in corso combattimenti, torture, stragi e milioni di profughi fuori dal paese, molti in condizioni inumane. Pochi quelli che sono riusciti a raggiungere l'Europa, mentre la maggior parte non ha ancora trovato un rifugio sicuro: emblematica è la situazione dei profughi siriani in Libano, che approfondiremo durante il seminario. Nonostante in occidente si stia diffondendo la errata convinzione che la guerra sia finita, in Siria continuano a non sussistere le minime condizioni di sicurezza per il rientro dei profughi. Milioni di persone vivono in un contesto che non è mai stato così drammatico.


Ore 17.30 – 18.30

Coordina Morgane AFNAIM, studentessa in Human Rights and Multi-level Governance dell’Università di Padova, in tirocinio presso Operazione Colomba

Alberto CAPANNINI, Operazione Colomba, Corpo nonviolento di pace dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII

Marco MASCIA, Direttore Cattedra UNESCO “Diritti umani, democrazia, pace”, Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca”, Università di Padova

Video animazione “Noi siriani: proposta di pace per la Siria

Abdelrahim HSYAN, portavoce del gruppo di siriani che ha scritto e promosso la proposta di pace

Giorgio Heinrich NEIDHARDT, Indipendente/Commissione internazionale indipendente di inchiesta sulla Siria

Marta SERAFINI, giornalista Corriere della Sera


Ore 18.30 – 19.30

Coordina Giulia MORESCO, studentessa in Human Rights and Multi-level Governance dell’Università di Padova, in tirocinio presso Operazione Colomba

Video "Viaggio in Libano nel limbo dei campi al confine con la Siria" (Redattore Sociale)

Volontarie di Operazione Colomba nei campi profughi in Libano
CATERINA e ARIANNA, Volontarie di Operazione Colomba

Le condizioni dei difensori dei diritti umani in Siria e Libano
ABDALLAH, Attivista siriano

La rete internazionale della proposta di pace
GIULIA e PAOLA, Volontarie di Operazione Colomba

Dibattito

Conclusioni
Alberto CAPANNINI, Marco MASCIA


La scena delle persone che fanno il giro di tutti i forni del paese è terribile: cercano il pane per le loro famiglie. Ero abituata ad assistere a queste scene in Siria durante la guerra, ma non pensavo che tutto questo si sarebbe ripetuto. Mancano il pane, la benzina, il petrolio, manca la sicurezza nella nostra vita quotidiana. Questo paese sta diventando color grigio pallido... non c'è la guerra, ma ci sono tutte le sue caratteristiche. Sembra che una guerra sia iniziata e finita dentro di noi e che ne siamo usciti sconfitti, e solo ora ne vediamo gli effetti. A volte rivedo i miei pensieri e mi chiedo come io abbia fatto a trasformarmi così: da una persona piena di energia e vita ad una persona scura, che vede solo buio nel futuro. Non ho più speranze di tornare alla mia vera personalità ... Come riusciremo a guarire da tutto questo dolore?” Naama al-alwani

Il Seminario è organizzato dal Centro di Ateneo per i Diritti Umani "Antonio Papisca" e dalla Cattedra UNESCO Diritti Umani, Democrazia e Pace dell'Università di Padova, dall'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e da Operazione Colomba Corpo Nonviolento di Pace. Media partner: Archivio regionale Pace Diritti Umani.