Raccolte
Le nostre responsabilità
- Contenuto in
- Pace, diritti dell'uomo, diritti dei popoli (2/1993)
- Tipologia pubblicazione
- Documentazione
- Pagine
- 151-154
- Lingua
- IT
Questa Marcia è un atto di responsabilità civile e morale. Il mondo sta andando nella direzione sbagliata e tutti noi abbiamo il dovere di agire. Non possiamo restare in silenzio. Per quanto grandi siano i problemi, per quanto esile possa essere la nostra voce, noi abbiamo il dovere di parlare.
Oggi, in occasione del 50° compleanno dell'Onu, lo facciamo insieme a tanti amici, a tante sorelle, a tanti fratelli giunti da ogni parte della terra. Oggi, su questa Rocca di Assisi, batte il cuore di una umanità che non ha paura del futuro ma che è consapevole dei rischi che ci attendono. Non ci muove la paura, né la disperazione ma la convinzione profonda che, nonostante tutto, cambiare è ancora possibile. Chi l'avrebbe mai detto che il Muro sarebbe caduto, che a Gaza i bambini sarebbero tornati a giocare sulla spiaggia, che un giorno il Sudafrica sarebbe diventato simbolo di speranza?
Contro tutti i cinici predicatori della rassegnazione e del fatalismo, noi sappiamo che anche i sogni si possono realizzare. Ma occorrono ragazze e ragazzi, donne, uomini e istituzioni capaci di volerlo. Per questo, a conclusione di questa marcia per la pace, sentiamo il dovere di parlare delle nostre responsabilità [...]